SE IL MOVIMENTO CINQUE STELLE “ABBANDONA” SE STESSO

SE IL MOVIMENTO CINQUE STELLE “ABBANDONA” SE STESSO

29 Novembre 2019 0 Di Sandro Feola

Ha davvero dello sconcertante il comportamento dei cosiddetti “portavoci” del M5S che oggi pomeriggio sono stati in grado di abbandonare “in segno di dissenso” il confronto sulle infrastrutture organizzato da Confindustria Avellino a Grottaminarda. 

Sconcertante perché il Movimento Cinque stelle e i loro ministri dello scorso governo, nel caso specifico dello sviluppo economico e delle infrastrutture, hanno gran parte delle responsabilità per i ritardi accumulati nel completamento della “Lioni – Grottaminarda” e per aver messo in discussione la realizzazione della Stazione Hirpinia sulla linea dell’Alta Capacità. Ancora non trovano giustificazione, infatti, i provvedimenti che hanno portato, nella sostanza, alla revoca dei poteri dell’allora commissario e al conseguente blocco dei lavori. Circostanza, questa, che ha causato danni ingenti all’economia locale, alle aziende impegnate e la perdita di occupazione.

Più che abbandonare i lavori del Convegno e protestare, così, contro se stessi, i parlamentari del Movimento Cinque Stelle avrebbero dovuto cospargersi il capo di cenere ed esprimere apprezzamento per lo sforzo delle istituzioni regionali che, in sinergia con i nuovi vertici dei due Ministeri competenti, sono riuscite a farsi carico del cantiere e a garantire il completamento dei lavori.

Difficile, tuttavia, che gli esponenti grillini arrivassero a compiere uno sforzo tale, che avrebbe richiesto, evidentemente, una onestà intellettuale che non è mai appartenuta al Movimento né a larga parte dei suoi “portavoci”. In ogni caso, per il loro bene, gli esponenti grillini dovrebbero rassegnarsi a prendere atto che gli elettori sono saturi di bugie, promesse e della dannosissima inconcludenza della loro classe dirigente. E magari dovrebbero sforzarsi di fare i conti con i risultati elettorali che indicano un declino inesorabilmente costante.