SCUOLA. FORTINI: CRITICITÃ RESTANO, “650MILA IN PRESENZA, PER REGIONE MEGLIO STRADA PIU’ MODERATA”

SCUOLA. FORTINI: CRITICITÃ RESTANO, “650MILA IN PRESENZA, PER REGIONE MEGLIO STRADA PIU’ MODERATA”

1 Febbraio 2021 0 Di La redazione

Gli studenti campani “continuano a protestare perche’, a parte il sistema del trasporto che e’ stato rafforzato, la situazione non e’ cambiata a livello sostanziale. Sicuramente si e’ fatto un lavoro sul potenziamento del personale ma e’ evidente che gli istituti scolastici siano, comunque, in una situazione di criticita’”. Lo ha detto l’assessora regionale dell’Istruzione della Regione Campania Lucia Fortini parlando, in un’intervista a radio Kiss Kiss, della ripresa delle lezioni in presenza anche negli istituti superiori.

“Abbiamo una movimentazione di un milione di studenti, centomila unita’ tra personale docente e non docente. Sono numeri importanti. Con la didattica integrata – ha proseguito – gli studenti e in particolare quelli di secondo grado in fondo si sono trovati bene. E’ evidente che i ragazzi vogliano socialita’, hanno necessita’ di tornare comunque nelle aule ma non e’ la socialita’ che abbiamo conosciuto noi o loro qualche anno fa. La situazione non e’ ideale per i nostri studenti, ma dobbiamo avere fiducia”.

Oggi si torna in classe “piu’ o meno con le condizioni di settembre – ha aggiunto l’assessora – ma con un rafforzamento dei servizi di trasporto. Io lo dico in maniera molto chiara: se la Regione Campania avesse potuto scegliere, sicuramente avrebbe scelto una strada piu’ moderata per un ritorno in presenza. Nell’arco di pochi giorni, nella nostra regione sono tornati in presenza 650mila studenti. Con un rientro piu’ ‘moderato’ avremmo potuto controllare meglio e di piu’ la curva pandemica. Ad ogni modo, da stamattina i nostri ragazzi tornano in presenza con le prescrizioni del Dpcm, quindi come nel resto d’Italia, dal 50 al 75% in presenza anche se in tutte le nostre scuole di fatto l’orientamento era di limitarsi al rientro in presenza al 50%”. Fortini ha voluto infine chiarire che, con la raccomandazione firmata nei giorni scorsi dal presidente della Regione Vincenzo De Luca “non si e’ detto alle famiglie che si puo’ scegliere quale tipo di didattica svolgere. Nel caso ci siano degli studenti fragili o conviventi di studenti fragili, allora la richiesta di didattica a distanza puo’ essere accolta, ma solo in questo caso”.