SCONTRO VERBALE DAVANTI AI CANCELLI DELLA IIA TRA UN POTENZIALE INVESTITORE ED IL SINDACATO

SCONTRO VERBALE DAVANTI AI CANCELLI DELLA IIA TRA UN POTENZIALE INVESTITORE ED IL SINDACATO

1 Luglio 2019 0 Di Monica De Benedetto

Animi agitati davanti ai cancelli di Industria Italiana Autobus al termine dell’Assemblea  tra gli operai, i segretari provinciali e nazionali di Fim, Fiom e Uilm oltre all’onorevole Maraia, al consigliere regionale Todisco, ed al consigliere provinciale Di Cecilia. Un incontro promosso in vista del nuovo tavolo al Mise del 18 luglio.

La stampa non è stata ammessa all’Assemblea, tranne che per qualche infiltrato. È entrato ma poi è stato invitato ad uscire  uno dei  potenziali investitori, il quarto: Dino Ilgrande della Ifinvest Holding srl, il quale fuori ai cancelli con gli operai ha sfogato tutta la sua ira scagliandosi verbalmente anche contro i sindacati, parlando di grosso bluff, di assenza di una reale volontà di far rivivere l’azienda che è, oramai, “un morto che cammina”: “Secondo i Sindacati il 18 al Mise avranno il nome di un investitore che gli metterà in 10 giorni, senza carte, senza un Piano industriale, 9 milioni di euro sul tavolo per restare, oltretutto, in minoranza. Questa è follia pura. Nessuno sta dicendo la verità in questa vertenza –  ha affermato tra le altre cose Ilgrande”.

Il Segretario nazionale della Fiom,  Michele De Palma, che era nei paraggi ha ascoltato le provocazioni ed ha cercato un chiarimento, da qui ne è sorto un battibecco, e forse partirà anche qualche querela.

“Il 18 il governo dovrà dirci le scelte che fa sulla situazione industriale e sulla situazione occupazionale – ha affermato De Palma –  Abbiamo la necessità innanzitutto di migliore le condizioni di lavoro all’interno dello stabilimento. Credo che in questo momento sia necessario un atto di serietà e di responsabilità e le scene viste prime ci dicono che siamo in un paese molto complicato e non si può speculare sulla pelle di chi lavora”.

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