SCONTRO SUI SERVIZI SOCIALI. LA REGIONE COMMISSARIA IL PIANO DI ZONA DI AVELLINO

SCONTRO SUI SERVIZI SOCIALI. LA REGIONE COMMISSARIA IL PIANO DI ZONA DI AVELLINO

19 Ottobre 2021 0 Di Anna Guerriero

Dopo un lungo braccio di ferro tra la regione Campania e il comune capoluogo, la giunta De Luca ha oggi deliberato il commissariamento dell’organismo di cui fanno parte, oltre Avellino, 16 comuni.
Il provvedimento arriva a 10 giorni dall’ultima richiesta degli uffici di integrare la documentazione ritenuta carente, rispetto alla nomina dei componenti mancanti del cda per via del commissariamento del comune di Pratola Serra e dei regolamenti gestionali. Nella giornata di ieri Avellino aveva risposto alle eccezioni sollevate con una nota a firma del sindaco Festa e dei dirigenti dell’ufficio consortile. Evidentemente la regione ha riscontrato irregolarità che saranno poi illustrate nell’atto ma autorevoli fonti regionali confermano la decisione . Non c’è già un commissario , non appena la delibera diventerà esecutiva , infatti , gli uffici provvederanno alla nomina del nuovo responsabile del Piano di Zona.
A più riprese il sindaco di Avellino aveva accusato la Regione di manovre politiche tese a scardinare la gestione del capoluogo. La replica da palazzo Santa Lucia la mancata approvazione dei piani per i fondi 2020. Festa sul punto aveva già preannunciato ricorso al Tar con richiesta d’accesso agli atti di tutti gli altri ambiti campani . Le carte potrebbero dunque finire in tribunale , con inevitabili ripercussioni nei tempi e nell’erogazione dei servizi destinati alle fasce deboli.

Intanto la stessa giunta ha deliberato una serie di fondi così ripartiti:

Sanità, Dea di II livello a Pozzuoli. In considerazione dell’intervenuto incremento della capacità operativa del presidio ospedaliero “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli per effetto della realizzazione di ulteriori sale operatorie e

del potenziamento dei servizi di supporto, la Giunta, sulla scorta dell’istruttoria degli uffici competenti, ha deliberato di classificare il presidio di Pozzuoli quale DEA di II livello della rete di emergenza–urgenza regionale.

Politiche Sociali. Riparto fondi. La Giunta ha programmato in favore degli Ambiti territoriali le seguenti risorse

relative al Fondo per la non autosufficienza:

– l’importo di € 5.922.000,00 ad integrazione del Programma Regionale di Assegni di cura per

disabili gravissimi e gravi;

– l’importo aggiuntivo di € 805.557,00 relativo al Fondo per la non Autosufficienza 2018;

– l’importo di € 2.000.000,00 per incrementare la partecipazione al Programma di Vita

indipendente mediante l’individuazione di ulteriori 25 Ambiti Territoriali.

Definiti anche i criteri di riparto delle risorse del Fondo non Autosufficienza per Assegni di

cura per il biennio 2020 e 2021.

In particolare, tali criteri assegnano:

– il 70% delle risorse agli Ambiti Territoriali che presenteranno la programmazione per gli

assegni di cura per disabili gravissimi entro la data stabilita annualmente dalla Direzione

Politiche Sociali e Socio-sanitarie e che hanno rendicontato una quota minima dell‘80% delle

risorse trasferite;

– il 10% delle risorse, sulla base della popolazione residente, in favore degli Ambiti Territoriali

che hanno rendicontato al 1° marzo di ciascun anno una quota minima dell’80% delle risorse;

– il restante 20% delle risorse, sulla base della popolazione residente, in favore di tutti gli

Ambiti Territoriali, al fine di garantire maggiore omogeneità territoriale all‘accesso alle

prestazioni.

Infanzia. Interventi a favore dei bambini 0-6 anni. La Giunta ha approvato le linee strategiche per la programmazione degli interventi del Sistema integrato regionale di educazione ed istruzione da 0 a 6 anni per il triennio 2021-2023, finalizzate in particolare all’ampliamento e alla diffusione sul territorio del numero di strutture di nidi e micronidi, nonché a favorire il potenziamento dell’offerta di servizi e della relativa presa in carico dei bambini.

Programmata la somma complessiva di € 41.781.984,41 per l’anno 2021 ed € 41.689.285,18 per ciascuno

degli anni 2022 e 2023, stabilendo che tali risorse vengano destinate in favore degli Ambiti territoriali sociali, secondo i criteri indicati di seguito:

– un importo pari a € 10.000.000,00 in base alla popolazione scolastica delle scuole dell’infanzia e sezioni primavera

paritarie private, come rilevata dai dati comunicati dall’Ufficio scolastico regionale, per l’attivazione di interventi in

favore di queste;

– quota parte del Fondo, pari ad € 4.178.198,44 (10% dello stesso), alla realizzazione di poli per l’infanzia nei diversi

territori provinciali, sulla base di avviso pubblico da emanarsi;

– la restante parte del Fondo, pari ad € 27.603.785,97, in base alla percentuale di bambini 0-6 anni residenti

nell’Ambito sul totale regionale, per l’attivazione dei servizi previsti nelle linee strategiche;

– il fondo di cofinanziamento regionale, pari a € 10.500.000,00, in base alla percentuale di bambini 0-3 anni residenti

nell’Ambito sul totale regionale, per l’attivazione dei servizi 0-3 anni (nidi e servizi integrativi al nido).

Edilizia residenziale pubblica, bando a Buccino. La Giunta ha autorizzato il Comune di Buccino (Sa) ad emanare il bando speciale approvato con delibera di Giunta Comunale n. 121/2021, per l’assegnazione di n. 34 alloggi di edilizia

residenziale pubblica, alla località Raie, destinati a soggetti già assegnatari legittimi, con il proprio

nucleo familiare, di baracche, containers o prefabbricati leggeri.