SCONTRO AL COMUNE. LA CGIL QUERELA IL SEGRETARIO FEOLA

22 dicembre 2016 0 Di Vincenzo Di Micco

La nota diffusa dal Segretario della Funzione Pubblica Marco D’Acunto

Tensione al Comune di Avellino stamattina prima dell’inizio della seduta della delegazione trattante, parole grosse sarebbero volate nel colloquio tra il Segretario generale del Comune Riccardo Feola ed il segretario generale della FP CGIL di Avellino Marco D’Acunto che – attraverso una nota stampa – fornisce la sua versione dell’episodio:

«La seduta della delegazione trattante non era ancora cominciata quando mi sono reso conto che due dei tre componenti della Rsu eletti nella lista della Fp Cgil non erano presenti. Li ho contattati telefonicamente per chiedere conto della loro assenza ed ho avuto come risposta il fatto che non avevano avuta alcuna comunicazione dal Comune di Avellino ed essendo in turno (entrambi agenti di Polizia Municipale, ndr) non potevano lasciare il posto di lavoro. A quel punto ho annunciato alla dottoressa Muollo che avrei abbandonato il tavolo ritenendo nulla la convocazione. Ne è nata una discussione pacata sulla correttezza o meno della seduta al termine della quale, mantenendo il proposito di abbandonare il tavolo ho rappresentato alla dottoressa Muollo di valutare la necessità di verificare l’intero percorso di notifica delle convocazioni ed eventualmente verificando anche la responsabilità di dipendenti dato atto che presso il Comune di Avellino si attivano spesso contestazioni di addebito molto spesso immotivate. Di fronte a tale affermazione è intervenuto il dottore Feola, presentatosi con 50 minuti di ritardo rispetto alla convocazione, apostrofandomi in dialetto, visibilmente alterato, con l’espressione “uagliò!” e sbattendo più volte e violentemente i pugni sul tavolo della sala conferenze stampa si è alzato in piedi ed ha inveito contro di me chiedendo rispetto. Ho replicato dicendo che il rispetto doveva mostrarlo innanzitutto lui dato che in una occasione si è dimenticato di comunicare alle Organizzazioni Sindacali il rinvio di una seduta della delegazione trattante ed alla convocazione successiva si è presentato con 50 minuti di ritardo. Gli ho ribadito che la seduta per me era nulla e che consegnavo una dichiarazione a verbale ed andavo via. Quando ho ribadito che sarei andato via, ancora in piedi e sbattendo le mani sulla scrivania, ha urlato: E vafanculo! Ovviamente a quel punto ho abbandonato la sala riservandomi tutte le azioni del caso». Fin qui il racconto dell’episodio rispetto al quale la Fp Cgil annuncia l’interruzione delle relazioni sindacali e chiede con forza un chiarimento al Sindaco di Avellino rispetto a tale atteggiamento da parte del primo dirigente del Comune. Intanto, nel primo pomeriggio di oggi il segretario generale della Funzione Pubblica Cgil di Avellino ha dato mandato all’ufficio legale della CGIL di procedere a querela nei confronti del dottore Riccardo Feola. Infine, lo stesso ufficio legale sta valutando i presupposti per depositare ricorso per attività antisindacale vista la mancata convocazione dei due componenti della Rsu eletti nella lista della Fp Cgil.