SCANDONE, TUTTO TACE. LA FIP OSSERVA IL CLUB

SCANDONE, TUTTO TACE. LA FIP OSSERVA IL CLUB

2 Settembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Tutto fermo in casa Scandone. Nonostante l’iscrizione al campionato di Serie B, la società di pallacanestro irpina, al momento non ha ancora mosso un dito nell’allestimento del roaster. La Fip osserva attentamente la situazione della società avellinese in attesa di concrete evoluzione sul fronte amministrativo. Se da un lato è stata concessa l’iscrizione, la federazione vuol scongiurare ogni eventuale rischio, chiedendo alla Scandone e ai relativi amministratori, informazioni sulla situazione interna.

Come già sottolineato, il destino della società di basket è strettamente collegato alla Sidigas, società madre che detiene le quote del club, attualmente sotto custodia giudiziaria da parte del tribunale di Avellino. Gennaro Canonico lavora per risolvere la situazione, ma i silenzi del direttore generale del club e del liquidatore giudiziario, Basile, fanno preoccupare i tifosi della storica società.

Preoccupa, non poco, la difficoltà nel sperare il debito della Scandone, costituitosi nelle precedenti stagioni in Serie A, dall’attuale gestione, con la federazione di basket pronta a chiedere ulteriori garanzie economiche fino alla conclusione del campionato.

Purtroppo, la società di basket tocca il punto più basso della propria storia e ci si augura che nel più breve tempo possibile si possa arrivare ad una soluzione concreta.