IL TRIBUNALE DICHIARA FALLITA LA SCANDONE. SI COMPLICA LA STRADA PER LA DEL.FES PER IL TITOLO DI ROMA

IL TRIBUNALE DICHIARA FALLITA LA SCANDONE. SI COMPLICA LA STRADA PER LA DEL.FES PER IL TITOLO DI ROMA

29 Luglio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Si complica la strada per il basket ad Avellino. Questa mattina, come già ipotizzabile, il tribunale di Avellino ha dichiarato fallimento della Scandone, ritenendo le risorse insufficienti per risanare la mole debitoria. Al tempo stesso, dalle prime carte emerse, i legali della società di basket hanno rinunciato alla presentazione del piano di risanamento. Leggendo il dispositivo si denota: “Il 9 luglio è stata comunicata la nomina di Goffredo Solimeno.[…] Nella relazione informativa, presentata il 23 luglio 2021, ha dichiarato di rinunciato di presentare il piano, la proposta per l’ammissione al concordato preventivo o l’istanza per l’omologa per gli accordi di ristruttazione dei propri debiti. […] La domanda di concordato è improcedibile in quanto la parte ha rinunciato a presentarla”. Una vicenda che segue il percorso giudiziario vissuto nelle ultime settimane, con il cambio del liquidatore giudiziario.

Intanto, sembra complicarsi anche la strada seguita dalla Del.Fes per acquisire il titolo sportivo della Fortitudo Roma. Le due società avevano trovato un accordo sui 45 mila euro, con tanto di caparra fornita da Canonico nei confronti della società romana ma dalla Fip arrivano brutte notizie. La vendita del titolo potrebbe esser nulla in quanto la società romana non avrebbe pagato quanto dovuto alla federazione per l’iscrizione al prossimo campionato. Una situazione particolare, sulla quale certamente bisognerà attendere l’esito della federazione sull’acquisizione del titolo sportivo. In caso favorevole, la Del.Fes, prenderà il posto della Fortitudo Roma sia in campionato che in Supercoppa.