SCANDONE, FESTA: I DEBITI SONO 22 MILIONI. I CREDITORI ACCETTINO IL 30% OPPURE IL CLUB SCOMPARIRÀ

SCANDONE, FESTA: I DEBITI SONO 22 MILIONI. I CREDITORI ACCETTINO IL 30% OPPURE IL CLUB SCOMPARIRÀ

1 Dicembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Questo pomeriggio, alle ore 15.00 si è svolto l’incontro tra Gianluca Festa, sindaco di Avellino, Dario Scalella, Amministatore delegato della Sidigas, e i commercialisti della Scandone per fare il punto sulla situazione economica del club.  Al contrario di quanto affermato dagli esponenti politici in questo anno, la mole debitoria della Scandone è pari a 22 milioni di euro,  ben più alta di quanto paventato la scorsa estate, era il 19 agosto del 2019 per la precisione, con il primo cittadino che sottolineava l’esistenza di crediti favore della Scandone e un debito di gran lunga inferiore. Insomma uno scenario drammatico per la storica società di pallacanestro irpino.

I creditori accettino il 30%

L’unica soluzione,  venuta fuori dall’incontro, riguarda il salvataggio della Scandone mediate l’accettazione da parte dei creditori del pagamento del 30% del debito totale. Al contrario, in caso contrario,  ci sarebbe la scomparsa definitiva della Scandone con conseguente fallimento della stessa.

Ma il sindaco rimane ottimista e dichiara: “Finalmente può esser portato a compimento un lavoro di salvataggio della Scandone. Scalella e Baldassare hanno svolto un ottimo lavoro per salvare due patrimoni sportivi, sia calcio che basket. Oggi posso dire che abbiamo sancito il percorso per salvare la Scandone.  Dobbiamo partire dalla condizione debitoria pari a 22 milioni di euro oltre ad un credito pari a zero. Ho chiesto un sacrificio per salvare la tradizione sportiva della Scandone e soprattuto è servito per dare una risposta concreta ai creditori del club. L’operazione si può chiudere con il pagamento del 30% della mole debitoria da parte del gruppo. Adesso chiederemo ai creditori di accettare questa soluzione. Mi aspetto grande responsabilità da parte di tutti. Questa operazione verità porta la nostra firma e abbiamo ottenuto un impegno economico da parte del gruppo. L’aver strappato una somma importante, pari a 5/6mln i euro di salvare la Scandone da parte del sindaco e del comune.  Dobbiamo salvare la Scandone e garantire il pagamento del 30% o c’è la scomparsa del club. In questo momento abbiamo un solo dato, il credito è pari a zero e i debiti sono 22 milioni di euro.”