SAVIANO. ASSEMBRAMENTI AI FUNERALI DEL SINDACO, E’ POLEMICA

SAVIANO. ASSEMBRAMENTI AI FUNERALI DEL SINDACO, E’ POLEMICA

18 Aprile 2020 0 Di La redazione

Un corteo funebre che ai tempi del Coronavirus è vietato per legge. Un assembramento che sembra spontaneo per la scomparsa di una figura stimata e amata dalla comunità – medico, sindaco, ex consigliere regionale – ma che in queste ore esplode come caso.

Nonostante i manifesti indicassero chiaramente l’impossibilità di celebrazioni – nonostante in tanti in queste settimane siano stati costretti a salutare i propri cari senza neppure poterli vedere – le scene stridono con l’amara realtà dell’emergenza pandemia.

Accade a Saviano, in provincia di Napoli, dove è stato reso l’ultimo salute a Carmine Sommese, 66 anni, strappato prematuramente alla vita dall’aggravarsi dell’infezione da Covid-19.

La cronaca di queste ore, purtroppo, si mischia al dolore della scomparsa per la famiglia e quanti l’hanno conosciuto.

A Baiano, città nella quale Sommese risiedeva e dove la famiglia è titolare di una clinica privata, c’è stato il saluto al passaggio del feretro. In particolare, dinanzi alla struttura sanitaria, i dipendenti si sono affacciati per rendere testimonianza a distanza. Così hanno fatto anche i sindaci del mandamento giunti a rappresentare le comunità. Il corteo è proseguito, a quanto si apprende, per l’Ospedale di Nola dove Sommese lavorava per poi approdare a Saviano.

Qui,  sia dinanzi al municipio partenopeo che verso il cimitero, l’assembramento, immortalato da video e immagini, è stato palese. Nelle scene si notano addirittura transenne con nastro rosso, quasi si aspettasse l’arrivo di gente. La tromba intona il silenzio, palloncini tricolori volano nel cielo, scroscianti applausi rendono omaggio.

Non si ha notizia di constatazioni d’illegittimità da parte delle forze dell’ordine presenti.

Sul web le foto hanno scatenato immediate reazioni. Rendendo ancora più triste un giorno che avrebbe dovuto essere solo di dolore e lutto.

Sul caso in queste ore si moltiplicano le prese di posizione, le denunce e le interrogazioni parlamentari.

 

LA CONDANNA DEL SINDACO DI CAMPOSANO

  • Assembramento, peggior modo di salutare sindaco Sommese e miglior modo per diffondere il virus. Dov’era lo Stato?”. La condanna del sindaco di Camposano

“L’assembramento dei cittadini a Saviano per la morte di Carmine Sommese, deceduto ieri a causa del Covid-19,  è il modo peggiore per dare l’ultimo saluto al primo cittadino e medico morto in trincea per salvare vite umane.  Intervenga subito il presidente De Luca”. Lo dice il sindaco del vicino comune di Camposano, Francesco Barbato che stigmatizza il grave atto di irresponsabilità da parte dei cittadini: “è stato il miglior modo per diffondere il virus”. “Il cordoglio per la dipartita di Sommese si è tramutato in un pericoloso assembramento che espone i cittadini del territorio ad  un contagio di massa. Migliaia di persone si sono riversate in strada. Un comportamento irresponsabile: noi sindaci ogni giorno ci battiamo per evitare che la gente si riversi in strada. Lo faceva Carmine nella sua Saviano, lo faccio io a Camposano addirittura fermando anche individualmente i cittadini del mio paese che, per fortuna, da settimane si presenta con strade deserte. Dai filmati che sono presenti sui social, ho visto a Saviano vere e proprie fiumane di persone che hanno atteso per ore l’arrivo del corteo funebre. Tutto ciò rischia di vanificare il nostro lavoro e l’impegno dei cittadini che da oltre un mese sono chiusi in casa. Dov’era lo Stato? Come è possibile che sia avvenuto tutto ciò? L’Italia intera si è indignatata – ha proseguito Francesco Barbato – per i funerali di un uomo di mafia con una ventina di persone al seguito. E qui? Forse morto Sommese che, nella sua carica di Sindaco era massima autorità locale dello Stato, è finito il presidio del territorio?”  “Dispiace che il tutto sia avvenuto – commenta ancora l’onorevole Barbato –  nonostante la famiglia del sindaco Sommese avesse fatto un comunicato con il quale chiedeva alla città di non partecipare al rito funebre”.

 

IL COMMENTO DEL DELEGATO REGIONALE AREE INTERNE FRANCESCO TODISCO

 

  • «A me dispiace infinitamente fare questo post, ne sono profondamente mortificato, ma ne avverto il dovere civile. Qualche giorno fa ho detto che appena rientreremo nella normalità avremo il dovere di riappropriarci dell’addio a tante persone che ne sono state private. Illustri e meno illustri. Per riappropriarci tutti di una memoria collettiva che è l’essenza della umanità. Ma non possiamo accettare ciò che si è verificato stamane a Saviano per la morte del dottore Sommese, ex sindaco ed ex consigliere regionale. Non ho avuto modo di conoscerlo ma sono vicino alla sua famiglia e alla sua comunità per questa perdita. Ma vedere queste immagini fa rabbia rispetto a tutte le regole che ci siamo dati per affrontare questa fase drammatica e che qui sono state infrante. Infrante finanche dalla stessa polizia municipale e dai carabinieri che si sono messi a capo di un corteo funebre con centinaia di persone. Perché qui non si è voluto attendere, perché come accaduto con tanti altri defunti, illustri e non, non si è voluto attendere un ritorno alla normalità per poter ricordare il dottore Sommese? Sono queste le cose che rappresentano una ferita profonda, molto profonda rispetto ai sacrifici che ognuno di noi sta compiendo. Questa brutta pagina ci dice che bisogna andarci piano, che ogni accelerazione verso il rientro alla normalità della vita civile e produttiva è un enorme rischio, perché in tanti, in troppi si è profondamente immaturi e irrispettosi del diritto più importante che appartiene a tutti noi: quello alla vita e alla salute». Lo scrive sul sul profilo facebook il delegato alle aree interne della Regione Campania Francesco Todisco.

 

  • IL CONSIGLIERE REGIONALE BORRELLI HA SPORTO DENUNCIA
“Ci è stato segnalato un grosso assembramento per l’ultimo saluto al sindaco di Saviano deceduto per Coronavirus. Non è violando le regole che si rende omaggio ad una persona perbene come Carmine Sommese. Abbiamo fatto scattare le denunce per gli organizzatori e per chi ha partecipato anche perchè risultavano presenti addirittura uomini delle forze dell’ordine che però non sono intervenuti e anche loro dovranno rispondere del proprio comportamento nelle sedi opportune. Ho infomato della vicenda anche il Presidente della Regione Campania”.
Così il consigliere che ha pubblicato un video inviato da cittadini
(video inviato da un cittadino)
https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/239126257209352/

 

  • IL DEPUTATO IOVINO PREPARA UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

Secondo il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Iovino, originario del Nolano, “le immagini di un corteo funebre con centinaia di cittadini in strada per l’ultimo saluto al sindaco di Saviano Carmine Sommese rappresentano un’offesa a un uomo che ha sacrificato la sua vita nella lotta a questa emergenza sanitaria. Un oltraggio – aggiunge – avallato dalla presenza di esponenti delle forze dell’ordine che non hanno fatto nulla per impedirle o arginarle. In tutto il Paese ci sono decine di migliaia di famiglie che, nel rispetto delle disposizioni previste, non hanno potuto neppure assistere alla benedizione concessa al proprio caro ucciso da questo male oscuro”.
Iovino ritiene quanto accaduto oggi a Saviano “gravissimo, un atto di irresponsabilità senza precedenti che ha messo a repentaglio la salute di un’intera comunità”. Iovino fa inoltre sapere che presenterà nelle prossime ore un’interrogazione parlamentare “per far luce sulle gravi responsabilità di questa assurda vicenda”.

 

  • M5S: “Folla in strada ai funerali di Sommese, si faccia luce su responsabili”
I consiglieri regionali Ciarambino e Saiello annunciano esposto in Procura
“Le autorità di Saviano non potevano oltraggiare nella maniera peggiore la memoria del sindaco Carmine Sommese, consentendo lo svolgimento di un corteo funebre che ha visto affollarsi in strada centinaia di cittadini, senza alcun rispetto per le misure di distanziamento e in barba a ogni divieto di assembramento. Una folla numerosa scomposta che si è mossa sotto lo sguardo di esponenti di pubblica sicurezza, che hanno assistito senza muovere un dito a una situazione che ha messo a rischio la salute di un’intera comunità. Un insulto alla memoria di un uomo che da medico si è battuto per il rispetto di ogni forma di prevenzione, sacrificato la sua stessa vita per salvaguardare le vite di tanti altri”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino e Gennaro Saiello, che sulla vicenda hanno annunciato una interrogazione regionale e un esposto alla Procura della Repubblica “affinché si faccia piena luce su una vicenda gravissima, le cui conseguenze rischiano ora di gravare sulla cittadinanza”.

 

 

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