SANTA LUCIA AD AVELLINO NON E’ STATA IMPARZIALE

SANTA LUCIA AD AVELLINO NON E’ STATA IMPARZIALE

11 Giugno 2019 0 Di Sandro Feola

Non devono essere sfuggiti a nessuno gli strali del neo sindaco di Avellino indirizzati recentemente al vice Governatore della Campania, Fulvio Bonavitacola. “E’ entrato a gamba tesa nella campagna elettorale”, ha dichiarato Gianluca Festa, a spoglio ultimato, subito dopo aver elencato tutti i poteri – forti e meno forti – che, a suo dire, si sarebbero uniti per impedirgli di diventare sindaco di Avellino.

Rosetta D’Amelio

Gli attacchi al numero due della Regione e la netta presa di posizione di 3 consiglieri regionali su 4, schierati a favore di Cipriano, mettono in discussione l’assunto – al quale pure avevamo creduto – secondo il quale a Palazzo Santa Lucia volessero essere cautamente equidistanti. A maggior ragione se Enzo Alaia, unico consigliere a chiamarsi fuori dalla contesa, persona vicinissima a De Luca, non ha ritenuto, al secondo turno, di esprimere apertamente il suo sostegno a Festa. Sì, è vero, lo ha fatto, ma a spoglio ultimato e a dato acquisito.

acqua irpina in puglia

Fulvio Bonavitacola

Fulvio Bonavitacola non è proprio l’ultima ruota del carro nel contesto delle istituzioni regionali. Egli è non solo il Vice presidente della Giunta regionale, ma è per molti versi l’alter ego di Vincenzo De luca. Ed è difficile immaginare che in una contesa elettorale di rilievo, qual è quella dell’elezione del sindaco di un capoluogo, non abbia vagliato con attenzione, insieme al suo governatore in via di scadenza, se e come muoversi.

Poi altre due circostanze.

Una fa riferimento alle dichiarazioni del Segretario provinciale del PD, Giuseppe Di Guglielmo che, senza essere mai smentito, ha detto candidamente a “Il Quotidiano del Sud” che De Luca avrebbe appoggiato il candidato del PD. L’altra, si riferisce alla presenza a via Tagliamento della vice segretaria nazionale, De Micheli, venuta a testimoniare la vicinanza del partito a Cipriano. Volete che questa non abbia fatto una telefonata a De Luca prima di venire a parlare nel territorio di sua “competenza” ?

Se è vero che tre indizi fanno una prova, qua siamo già a quattro.

Dunque Palazzo Santa Lucia ha tifato Cipriano? Ha lavorato per lui? Gli indizi dicono di sì, anche se la pistola fumante non c’è. Probabilmente – e questa potrebbe essere la spiegazione – qualcuno deve aver convinto il Governatore che la partita si sarebbe chiusa diversamente, che alla fine il leader di Mai Più avrebbe prevalso.

gianluca festa

Gianluca Festa

Se davvero fosse andata così, se davvero a Santa Lucia avessero scommesso su Cipriano, la vittoria di Festa assumerebbe ancora di più quel valore che il neo sindaco rivendica in queste ultime ore: sarebbe davvero una battaglia vinta contro tutti. Contro l’apparato di potere impersonato dalla vecchia classe dirigente al quale si sarebbe aggiunta anche un’amministrazione regionale terrorizzata dalle divisioni annunciate da De Magistris e alla quale restano pochi mesi di vita. E che presto sarà chiamata a rendere conto di risultati non particolarmente degni di quella “rivoluzione” annunciata cinque anni fa con toni non poco solenni da Vincenzo De Luca.