SANITÀ. LE RICHIESTE DEL CONSIGLIO STRAORDINARIO SU SOLOFRA A DE LUCA

SANITÀ. LE RICHIESTE DEL CONSIGLIO STRAORDINARIO SU SOLOFRA A DE LUCA

11 Giugno 2021 0 Di La redazione

La delibera del Consiglio comunale allargato alla partecipazione dei sindaci e dei consiglieri regionali andato in scena ieri a Solofra: si chiede la non cancellazione del Pronto Soccorso, la specializzazione del nosocomio, la realizzazione dei lavori di riqualificazione in maniera graduale per consentirne il funzionamento  

PREMESSO che il piano ospedaliero regionale approvato dalla Regione Campania durante la gestione Commissariale della Sanità in Campania e dal Ministero della Salute, prevede il mantenimento del presidio di pronto soccorso presso l’ospedale “A. LANDOLFI” di Solofra;

CONSIDERATO che la soppressione del pronto soccorso (PS) costituisce un sostanziale snaturamento del significato stesso di un presidio ospedaliero, in quanto sappiamo che gli ospedali si dividono in ospedale sede di pronto soccorso, ospedale sede DEA di primo livello, ospedale sede DEA di secondo livello;

CHE, pertanto, la presenza del PS è il presidio di base di qualunque ospedale;

RICORDATO che la chiusura del PS presso l’Ospedale “LANDOLFI” di Solofra, oltre a non essere stata chiesta dal Ministero della Salute, non è prevista neppure da un eventuale nuovo piano ospedaliero, e questo perché il piano ospedaliero regionale vigente è di recente approvazione, e, tra l’altro, non è stato neppure ancora completamente attuato, tanto è vero che devono essere ancora approvati  i singoli atti aziendali;

ATTESO che la chiusura del PS è, invece, semplicemente il frutto di una decisione organizzativa interna dell’Azienda Ospedaliera “MOSCATI” di Avellino;

CHE tale decisione non è motivata neppure dalla necessità di razionalizzazione o riduzione della spesa, dal momento che, al contrario, l’attuale contingenza legata alla pandemia da Covid 19  ha determinato la previsione di finanziamenti per la sanità intesi all’apertura di nuova ospedali, sia pure ospedali di comunità e di nuove case della salute, in aggiunta agli ospedali già esistenti ;

RITENUTO che non vi è alcun fondato motivo per la soppressione del  pronto soccorso presso l’Ospedale “A. Landolfi” di Solofra, in quanto:

  • I dati storici negli anni del PS soccorso di Solofra fanno rilevare un elevato numero di pazienti trattati, fino a superare i 20 mila accessi annui;
  • Il PS dell’Ospedale ”LANDOLFI” non è il pronto soccorso di Solofra o dei Comuni limitrofi, ma è un pronto soccorso inserito nella rete dell’emergenza – urgenza della Provincia di Avellino e della Regione Campania, così come lo sono tutti e quattro i PS di Ariano Irpino, Sant’Angelo dei Lombardi, Avellino e Solofra;
  • L’accesso al PS di Solofra avviene da tutta la Provincia di Avellino;
  • Con la chiusura del PS di Solofra, l’ospedale “MOSCATI” verrà certamente danneggiato dall’aumento di afflusso di pazienti, e non potrà, perciò, dedicarsi alle cure di eccellenza che gli competono, essendo stato tale ospedale qualificato come azienda di livello nazionale;
  • Non si può dire che la ridotta distanza chilometrica tra Solofra ed Avellino giustifichi la chiusura del PS, e ciò è facilmente dimostrabile poiché ci sono tanti ospedali in Campania che distano tra loro meno dei quindici chilometri che separano Solofra da Avellino, un esempio per tutti, è quello dei presidi ospedalieri di Mercato San Severino e di Salerno, che pure fanno parte la stessa azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”;
  • Soprattutto in assenza di una efficace medicina territoriale, è indispensabile attuare un discorso di integrazione tra Ospedale ed ASL e tra gli ospedali di Solofra e Avellino, e tale discorso di integrazione presuppone necessariamente il mantenimento del ps presso l’ospedale di Solofra;

PER TUTTI I MOTIVI APPENA SOPRA INDICATI

C H I E D I A M O

       IL MANTENIMENTO DEL PRONTO SOCCORSO PRESSO L’OSPEDALE “A. LANDOLFI” DI SOLOFRA.

       LA ATTUAZIONE DELLA CARATTERIZZAZIONE, PREVISTA E NECESSARIA, DI TALE OSPEDALE COME NOSOCOMIO CON PECULIARI SPECIALIZZAZIONI, AFFINCHÈ SI REALIZZI LA DIFFERENZIAZIONE DELL’OFFERTA DI SERVIZI ALLA SALUTE TRA IL PRESIDIO OSPEDALIERO DI SOLOFRA E QUELLO DI AVELLINO.

       DI EFFETTUARE I LAVORI PREVISTI E FINANZIATI SENZA INTERRUZIONE DI SERVIZIO, UN REPARTO PER VOLTA.