SALVINI A MONDRAGONE? E SE DE LUCA ANDASSE A CODOGNO?

SALVINI A MONDRAGONE? E SE DE LUCA ANDASSE A CODOGNO?

27 Giugno 2020 0 Di Sandro Feola

Puntare il dito contro il Governatore della Campania per i fatti di Mondragone è come accusare chi ha realizzato un edificio del fatto che ladri esperti siano riusciti ad entrarci per rubare. Che piaccia o meno ai detrattori di De Luca, il modello attuato in Campania per affrontare l’emergenza da Covid – dati alla mano – ha funzionato, è stato apprezzato dai campani e anche nel resto del Paese, fino ad essere attenzionato dalla stampa estera, che ne ha colto funzionalità ed efficacia.

Non è stato così in Lombardia. E non si tratta di una valutazione di parte, ma della mera presa d’atto dei numeri e della analisi dei fatti che si sono succeduti dal 20 di febbraio in poi.
Pur volendo riconoscere le tante attenuanti della imprevedibilità, l’operato della Giunta lombarda sul Covid ha suscitato non poche perplessità, fino a sconcertare, su tanti versanti, persino per inadeguatezza.

Che ora per il focolaio di Mondragone il leader della Lega si scomodi per venire in Campania ad esprimere le sue critiche a un Governatore che, leggi alla mano, non ha responsabilità, è piuttosto sorprendente. Se non altro perché ancora non abbiamo ascoltato da Salvini alcuna critica sull’operato – quello sì rovinoso – della Giunta regionale lombarda a guida leghista.

Sarebbe interessante – non diciamo giusto – se Vincenzo De Luca, ormai unico difensore dei meridionali da quelli che appaiono sempre più come pregiudizi nordisti, partisse per Codogno, convocasse la stampa e lì, in quello che è stato il cuore della pandemia,  puntasse il dito contro Fontana e i leader della sua coalizione per la gestione dell’emergenza. E sì ché servirebbe non solo ad evidenziare la disonestà intellettuale di chi ancora non ha avuto il coraggio di criticare l’operato dei suoi amici di partito, ma anche a mettere in evidenza che le visite a Mondragone di alcuni leader rischiano di essere qualcosa a metà via tra una pagliacciata e una misera speculazione politica.