RSA NUSCO. LA TRIPLICE CONTESTA IL NUOVO APPALTO ALL’ASL

RSA NUSCO. LA TRIPLICE CONTESTA IL NUOVO APPALTO ALL’ASL

18 Maggio 2021 0 Di La redazione

A cosa sono serviti gli sforzi fatti in questi anni per garantire i livelli occupazionali nella RSA di Nusco se lASL di Avellino con deliberazione n. 677del 4 maggio 2021, avente ad oggetto Procedura aperta per laffidamento della gestione della RSA e del Centro Diurno Demenze di Nusco Approvazione atti e indizione di gara, si accinge a bandire, ancora una volta, un appalto con le solite anomalie che poi si traducono in tagli del personale edelle ore lavorative.

I sacrifici del passatosono stati vani e,ancora una volta, i soli a pagarne lo scotto saranno sempre i lavoratori e gli anziani ricoverati, che si vedranno erogare servizi di minore qualità nell’ambito sanitario, mense, pulizie e manutenzioni è l’allarme lanciato dalle Segretarie Provinciali della CGIL FP, CISL FP e UIL FPL.

Con lattuale appalto continuano i Segretari Generali Morsa, Santacroce e Venezia si è fatto ricorso agli ammortizzatori sociali per garantire lo stipendio ai lavoratori ma lo spettro dellesubero di personale incombe costantemente. Adottare criteri di aggiudicazione per risparmiare, ovvero quello al massimo ribasso, significa scegliere di infliggere un colpo mortale ai livelli occupazionali della struttura. Ad ogni cambio di appalto gli addetti del settore scontano il fatto che limpresa aggiudicatrice vince, il più delle volte, grazie ad un’offerta che garantisce lo stesso capitolato ma con importo d’asta assai inferiore a quello precedente con lovvia conseguenza di non applicare contratti nazionali di riferimento bensì i cosiddetti “contratti pirata” che abbassano la paga oraria minima erendono chimere i diritti dei lavoratori. Come parti sociali dobbiamo costruire azioni prendendo ad esempio le buone pratiche delle altre regionidove i livelli occupazionali ed il numero dei pazientida assistere sono sempre garantito.

Purtroppo,la tranquillità occupazionale è a rischio e pertanto siamo a chiedere lautorevole intervento del Prefetto di Avellino affinché si apri un tavolo tecnico a cui partecipino lASL di Avellino e le parti sociali con lintento di trovare soluzioni diverse atte a scongiurarei paventati esuberi.