ROTARY IN CAMPO CONTRO L’ABUSO DI ALCOL TRA I GIOVANI:  «SONO FIGO, IO DICO NO»

ROTARY IN CAMPO CONTRO L’ABUSO DI ALCOL TRA I GIOVANI: «SONO FIGO, IO DICO NO»

18 Marzo 2021 0 Di La redazione

Esperti e testimonianze di ex alcolisti per parlare ai giovani e sensibilizzarli sul tema dell’abuso di alcol. Un fenomeno sottostimato e purtroppo attualissimo in pandemia. L’iniziativa del Rotary Club Avellino è in programma per questo pomeriggio alle 19.30 sul canale youtube Rotary Club avellino   

 

Giovedì 18 marzo 2021, alle ore 19.30, si svolgerà, “on line”, l’incontro con il Dott. Florindo d’Onofrio per il progetto «Sono figo: io dico no», una iniziativa del Rotary Club Avellino, supportata dalla Rotary Foundation, che mira a sensibilizzare i giovani contro il consumo di alcol.
L’incontro, introdotto dal Presidente del RC Avellino, Avv. Olindo Paolo Preziosi, supportato dal Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, potrà essere seguito in diretta Youtube al canale https://www.youtube.com/c/RotaryClubAvellino

Il Dott. d’Onofrio, Dirigente Medico di Neurologia di 1° Livello e Responsabile del Centro Cefalee
AO Moscati di Avellino, socio del RC Avellino, discuterà dei problemi legati al consumo di alcol soprattutto tra i giovanissimi e risponderà alle domande di tutti i partecipanti.
Inoltre, ci saranno le testimonianze di due ex alcolisti.

Il progetto, messo in atto dal Rotary Club di Avellino, sta coinvolgendo molte Scuole Secondarie della Città di Avellino, che hanno preso parte all’iniziativa, con una viva partecipazione, cui è seguita la produzione di cartelli e video con slogan che tendono a motivare i giovani a rinunciare all’alcool.
I lavori realizzati sono tutti visionabili qui: https://www.instagram.com/rotaryclubavellino/
È possibile votare le produzioni preferite entro il 31 marzo 2021.

In cosa consiste il progetto
I giovani hanno continuamente occasioni e situazioni nelle quali sono spinti a consumare bevande non certamente adatte alla loro età. Hanno a disposizione alcolici 24 ore su 24, in barba alla legge che impedisce di venderli ai minorenni. Spesso i ragazzi, nella loro inesperienza e voglia di emulazione, non hanno idea di quali e quanti danni l’alcool possa causare se consumato in giovane età. Si possono avere alterazioni, molti effetti sull’organismo, occasionali e/o permanenti, tra i quali effetti epatici, neurologici, sugli equilibri ormonali. L’alcool nei giovani non viene metabolizzato correttamente, favorisce sofferenze psico-fisiche e apre, spesso, la strada anche all’abuso di altre sostanze. Per non parlare degli effetti di scarso controllo dell’individuo che rendono più probabili gli incidenti stradali. Quando poi si arriva ai casi di coma etilico o di gravi ubriacature, si verificano microlesioni a livello cerebrale che nei giovani, il cui cervello è ricchissimo di neuroni, hanno effetti particolarmente negativi. La soluzione? Probabilmente, vista la complessità del problema, non sta né nel lassismo né nel proibizionismo, ma in un approccio multidisciplinare. Il problema, drammaticamente osservato ma, sostanzialmente, ignorato dalla Società, ha fatto nascere il desiderio di riflettere su di esso e di ipotizzare soluzioni che, nei limiti propri, venissero dai giovani stessi. Così nasce il Progetto: “Sono Figo, IO DICO NO” ideato dal Presidente del Rotary Club Avellino Avv. Olindo Preziosi. Il progetto pilota nasce ad Avellino con l’ambizione di essere, poi, riproposto a livello nazionale.