RIMESSO IN LIBERTÀ IL 60ENNE DI MIRABELLA CHE COLTIVAVA MARIJUANA: USO TERAPEUTICO  PER PLACARE I DOLORI

RIMESSO IN LIBERTÀ IL 60ENNE DI MIRABELLA CHE COLTIVAVA MARIJUANA: USO TERAPEUTICO PER PLACARE I DOLORI

23 Agosto 2019 0 Di Monica De Benedetto

Il Gip del Tribunale di Benevento, Gelsomina Palmieri, ha rigettato la richiesta di applicazione della misura cautelare nei confronti del 60enne di Calore di Mirabella arrestato e sottoposto ai domiciliari dai carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano qualche giorno fa per coltivazione indoor di marijuana.

Il Giudice per le indagini preliminari ne ha disposto l’immediata messa in libertà in quanto F.O. (queste le sue iniziali), ne coltivava una modica quantità per uso personale e terapeutico. Ne dà notizia l’avvocato difensore, Cinzia Capone. Tra l’abitazione ed il giardino dell’uomo, un barbiere incensurato, i carabinieri di Mirabella con l’aiuto del cane antidroga Gero del Nucleo Cinofili di Sarno avevano rinvenuto e sottoposto a sequestro due piante di canapa indiana in coltivazione, una in essiccazione e tre contenitori in vetro con all’interno della marijuana essiccata, liquida e qualche seme.

Ma dall’interrogatorio è emerso che il 60enne utilizza la marijuana per scopi terapeutici avendo constatato benefici per i suoi dolori alla schiena dovuti all’attività professionale e che non potendo permettersi, per motivi economici, l’acquisto della sostanza, si è procurato su internet dei semi che ha poi messo a dimora per avere a disposizione la sostanza da fumare dopo cena. Sulla scorta di queste dichiarazioni e visto che l’uomo espleta regolare attività lavorativa, il Gip ha ritenuto non vi fossero elementi concreti circa l’accusa di concedere  a terzi la marijuana.

Mi ritengo più che soddisfatta della decisione del Gip che ha restituito il mio assistito alla libertà immediata – afferma l’avvocato di fiducia Cinzia Capone – Sono riuscita a dimostrare che non deteneva la marijuana per cessione a terzi, ma solo ed esclusivamente per scopo personale e terapeutico; in particolare per alleviare i suoi dolori alla schiena. Trattasi di un episodio non abituale, ma assolutamente isolato, di un soggetto incensurato, di un barbiere dedito al suo lavoro ed apprezzato dalla comunità in cui vive, la frazione Calore di Mirabella Eclano. Gratificata per aver scardinato la ricostruzione fattuale degli inquirenti provando la particolare tenuità e la non offensività del fatto“.

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