RIFIUTI UMIDI A PIANODARDINE, DECIDE LA REGIONE

RIFIUTI UMIDI A PIANODARDINE, DECIDE LA REGIONE

12 Gennaio 2016 0 Di La redazione

Si è svolta questa mattina presso gli uffici territoriali della Regione Campania a Collina Liguorini un’attesa conferenza dei servizi servita a discutere della riconversione dell’impianto Stir di Pianodardine. A precedere ieri la riunione erano state le rimostranze dei cittadini di Arcella  i quali di lavorazione rifiuti umidi, in una zona già vessata dall’inquinamento delle industrie e dalla presenza delle ecoballe, proprio non vogliono sentir parlare. All’appuntamento hanno presenziato i rappresentati di diverse associazioni ed enti: dai sindacati, all’Arpac, all’Asl, all’Asi passando per ente provincia, Irpiniambiente, e Comune di Avellino compentente per territorio. È emerso che spetterà alla Regione Campania la decisione finale sulla scorta del documento noto come Via “Valutazione dell’impatto ambientale”. Lo studio sull’area e sullo Stir sarà portato a termine nel giro di 90 giorni. Nel frattempo comuni e associazioni potranno presentare le loro osservazioni che finiranno agli atti della conferenza dei servizi. Già questa mattina alcune associazioni ambientaliste hanno sollevato dubbi sul progetto citando leggi che impongono, per la costruzione di simili impianti, distanze minime di 250 metri dai centri abitati. L’ultima parola spetterà a Palazzo Santa Lucia. L’attenzione sul caso resta altissima.