RIFIUTI E SCARICHI ILLEGALI, SEI DENUNCE E AREE SEQUESTRATE DAI CARABINIERI

RIFIUTI E SCARICHI ILLEGALI, SEI DENUNCE E AREE SEQUESTRATE DAI CARABINIERI

21 Marzo 2017 0 Di Michela Attanasio

Contrasto ai reati ambientali. I carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno sottoposto a sequestro migliaia di metri quadrati di aree nelle quali venivano sversati rifiuti speciali pericolosi mettendo a repentaglio la salute di cittadini ed ambiente. Sei i soggetti identificati e denunciati alla procura della repubblica che dovranno procedere in breve tempo alla bonifica dei siti interessati dai reati. In particolare a Grottolella è stato individuato un sito interessato dall’abbandono incontrollato di rifiuti di vario genere  di circa 500 m² ed è stata denunciata una donna avellinese;  A Solofra denunciato un 50enne di origini Salernitane ritenuto responsabile di aver realizzato uno stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi senza la prescritta autorizzazione, su di un area di circa 1000 m². Ad Atripalda è stato accertato uno sversamento di rifiuti speciali nella fognatura delle acque bianche che confluiscono nel fiume Rio Rigatore denunciato il rappresentante legale del caseificio, responsabile dello sversamento dei reflui provenienti dal suo processo produttivo; a Cervinara è stata sottoposta a sequestro un’area di circa 100 m² dove un 45enne del posto aveva accantonato ed abbandonato del materiale ferroso. A Mercogliano un meccanico del luogo è stato denunciato per aver depositato in area non autorizzata vari rifiuti derivanti dal proprio ciclo produttivo (olio motore, barattoli di vernice e lubrificanti) in maniera promiscua e non distinti per natura e tipologia e senza la dovuta autorizzazione; ad Avellino, via Pennini, è stata individuata un’area di circa 200 m² contenente numerosi rifiuti – pericolosi e non – di varia natura.