RIFIUTI. BONAVITACOLA: “BIODIGESTORE? A CHIANCHE SE NON CI SONO ALTERNATIVE”

RIFIUTI. BONAVITACOLA: “BIODIGESTORE? A CHIANCHE SE NON CI SONO ALTERNATIVE”

29 Agosto 2019 0 Di Leonardo D'Avenia

Se lo stop al termovalorizzatore di Acerra imporrà da domenica una riorganizzazione della gestione della frazione secca dei rifiuti, il vero nodo è la carenza di impianti per lo smaltimento dell’umido che fa lievitare costi e inquinamento per lo smaltimento fuori regione . A quando e dove la realizzazione dei biodigestori nelle aree interne? Così il vicegovernatore Bonavitacola a margine del vertice sui rifiuti in Prefettura a Benevento:

“Abbiamo avviato un programma regionale per affrontare il piano della frazione organica da raccolta differenziata . All’inizio abbiamo incontrato polemiche e reticenze . Ma l’impianto , se fatto a norma e con controlli, è una banalità , non determina criticità ambientali . A Benevento – spiega l’assessore regionale all’ambiente – l’impianto è previsto nello stir di Casalduni; rimuoveremo inoltre le ecoballe in località toppa infuocata. In Irpinia, al momento, il comune che si è candidato ad ospitare l’impianto di biocimpostaggio è il comune di Chianche. La Regione non ha scelto siti e non è tifosa di siti. Se lente d’ambito della provincia di Avellino deciderà una diversa programmazione , saremo pronti a prenderne atto . Per noi l’importante è che si facciano gli impianti , non dove si fanno”, conclude il vicegovernatore.