RICCIARDELLI: PIANO SANITARIO SENZA CONSULTARE IL TERRITORIO, ORA CONSIGLIO STRAORDINARIO APERTO AI SINDACI DELL’AREA

RICCIARDELLI: PIANO SANITARIO SENZA CONSULTARE IL TERRITORIO, ORA CONSIGLIO STRAORDINARIO APERTO AI SINDACI DELL’AREA

5 Marzo 2022 0 Di La redazione
Il primo cittadino di Santa Paolina: “Grazie alla Croce Rossa qui opera già una casa della salute, ma a noi neanche una telefonata per ascoltarci”.
 “La nostra comunità si è dotata da alcuni mesi di una casa della salute grazie alla collaborazione della Croce Rossa italiana e alla determinazione di questa amministrazione che si è spesa per offrire una serie di servizi ai cittadini in linea con la sanità di comunità. È quantomeno sconcertante che la direzione dell’Asl di Avellino, alla quale era ben nota tale realtà, non abbia ritenuto di ascoltare i primi cittadini prima di approvare un piano sanitario che non prevede per la nostra zona la collocazione di una delle nuove strutture assegnate all’Irpinia. Le scelte dell’Asl non possono essere assunte a discapito del territorio, senza consultare chi li conosce a fondo ed è chiamato ad amministrarli.” Così in una nota il Sindaco di Santa Paolina, Rino Ricciardelli.
“Nei prossimi giorni – aggiunge il primo cittadino – convocheró un consiglio comunale straordinario aperto ai sindaci dell’area per discutere di un piano sanitario delineato in maniera scriteriata, senza che ci sia stato un solo momento di analisi e di riflessione sulle realtà irpine. Alla direzione dell’Asl avremmo potuto offrire una struttura come quella che abbiamo già in funzione e che è utile anche ai cittadini dei comuni limitrofi. Una realtà che poteva essere ulteriormente implementata in linea con le indicazioni sulla sanità di comunità. Ci troviamo invece con un piano che penalizza anche una parte della provincia come la nostra che ha specificità che avrebbero richiesto un’attenzione maggiore e un minimo di condivisione da pare dell’Asl.”
“Mi appello, pertanto, ai primi cittadini e a tutti i livelli istituzionali affinché si battano per cambiare un piano sanitario che non risponde alle necessità della gente e affinché ottengano finalmente dall’Asl di fare le scelte fondamentali per la provincia solo dopo aver consultato l’Assemblea dei sindaci, che anche questa volta – chiude Ricciardelli – è stata sostanzialmente ignorata.”