REGIONALI/VIAGGIO TRA I CANDIDATI – PUOPOLO E IL SOGNO DI UN’IRPINIA TURISTICA

REGIONALI/VIAGGIO TRA I CANDIDATI – PUOPOLO E IL SOGNO DI UN’IRPINIA TURISTICA

27 Agosto 2020 0 Di Sandro Feola

Che Fulvio Martusciello volesse dare subito un segnale di cambiamento alla sua Forza Italia è un dato che è emerso non appena ha ottenuto la nomina a commissario provinciale. Ulteriori conferme sono venute anche con la scelta dei candidati per le regionali, che ha tenuto in debita considerazione non solo militanza ed esperienza, ma anche i profili di chi ha saputo coniugare una brillante attività professionale con quella politica e amministrativa. Quella di Giovanni Puopolo, imprenditore nel settore turistico, rientra tra queste figure.

Fulvio Martusciello

Originario di Ariano Irpino, il candidato di Forza Italia si è formato alla London University per poi conseguire alcuni master, in particolare in “Meeting Planner” e in “Management & marketing turistico”. Dopo gli studi, si è fatto le ossa alla Thomas Cook, una delle realtà fino a pochi anni fa tra le più importanti nel mondo nel settore. Tornato in Italia, nel corso degli anni, Puopolo ha messo su un gruppo aziendale di tutto rispetto con decine di dipendenti e realtà acquisite e gestite, tra l’altro, anche in Costiera Amalfitana. Attualmente si occupa soprattutto di Wine food. Con la sua agenzia di incoming, la “Sunland”, riesce a portare in Campania – in particolare in Costiera Amalfitana – turisti da 96 paesi del mondo per circa 4 mila unità a settimana, per apprendere l’arte della cucina mediterranea abbinata ai vini.

Giovanni Puopolo

E’ evidente che la figura di Puopolo, che nel frattempo ha maturato una solida esperienza politica e amministrativa come consigliere e assessore comunale, assume una rilevanza particolare in un contesto quale quello irpino che ha enormi potenzialità nel campo del turismo enogastronomico. E ciò non solo perché, evidentemente, chi conosce bene questo mondo può agire con efficacia per renderlo concretamente redditizio, ma anche perché viene da chiedersi perché la politica irpina, nel suo complesso, non abbia fin qui coinvolto una figura come quella del candidato azzurro. Una bizzarria che può trovare una spiegazione solo nella evoluzione in negativo dei partiti dalla “prima” alla “seconda repubblica”, ridotti quasi tutti a club privati nei quali la selezione della classe dirigente è diventata, di fatto, una pratica residuale o affidata ai capricci e alle simpatie del padrone del vapore in carica al momento.

A sentire chi lo conosce bene, il sogno di Puopolo è quello di portare i turisti in Irpinia facendo leva sui suoi prodotti di eccellenza, per creare un turismo integrato all’agricoltura. A prescindere dai colori politici, le istituzioni e i partiti dovrebbero concorrere tutti al perseguimento di questo obiettivo. Magari avvalendosi di figure che hanno fin qui dimostrato di saper passare dalle parole, che tutti sanno pronunciare in campagna elettorale, ai fatti di chi sul campo ha già dato prova di concretezza.