Regionali/Viaggio tra i candidati – LA CERTEZZA DI ROSETTA CON I TEMPI CHE CORRONO

Regionali/Viaggio tra i candidati – LA CERTEZZA DI ROSETTA CON I TEMPI CHE CORRONO

28 Agosto 2020 0 Di Sandro Feola

E’ capitato troppe volte, in prossimità di una qualche consultazione elettorale, che il chiacchiericcio tra gli addetti ai lavori della vita politica desse Rosetta D’Amelio per politicamente spacciata. Distrutta. Finita. Voce puntualmente smentita dall’ex Sindaco di Lioni che, non a caso, è stata poi consigliere e assessore regionale, fino ad essere eletta Presidente del Consiglio regionale e dal 2018 Coordinatrice della Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative regionali.

D’Amelio con il Presidente della Repubblica

Chi ha avuto modo di conoscere e frequentare Rosa D’Amelio, sociologa, dirigente socio sanitario all’Asl, la definisce una donna affabile, cordiale con tutti, mai altezzosa, ma ben consapevole di quanto sia necessario essere determinati nell’agone politico. Senza scadere mai nel cinismo, ma con quel livello di arguzia e scaltrezza indispensabili per districarsi in contesti non poco ostici e molto spesso a lei ostili. Si definisce “Una irpina doc” e rivendica spesso di aver messo al primo posto la sua gente e la sua terra. “Credo nella politica che non solo fa – si legge sul suo curriculum –  ma che promuove ideali e valori.” Ha un rapporto con tutti quasi sempre informale che, però – dice – “non ha mai fatto venire meno la mia caparbietà e, quando necessario, la mia durezza nel difendere i bisogni della mia gente.” Chi la conosce bene conferma e non usa mezzi termini: “Rosetta è una tosta”.

Della D’Amelio si possono condividere o meno posizioni e scelte – specie quelle molto discutibili che riguardano la vita del suo partito – ma un dato è inconfutabile: è una di quei politici che merita rispetto, di quelli che i ruoli se li sono conquistati sul campo, uno ad uno, dando rappresentanza concreta al proprio territorio. Riceve regolarmente gli amministratori, li ascolta sforzandosi di dare una risposta alle questioni poste. Nel contesto di una “seconda repubblica” sbrindellata e disordinata, dove troppi esercitano il potere per il potere, e che ha ridotto i partiti a circoli privati privi di funzioni vere, Rosetta D’Amelio dà una testimonianza di passione civile e sensibilità per la realtà che dovrebbe essere da esempio per chi si candida per la prima volta, foss’anche per il ruolo di consigliere comunale del più piccolo dei comuni.

Nel 2010, data da molti per sconfitta alle regionali, D’Amelio usò come slogan elettorale “Semplicemente Rosetta”, evidenziando la sua familiarità con la gente, nonostante i ruoli apicali. Dopo 10 anni, di cui 5 da Presidente del Consiglio regionale, lo slogan che campeggia sui suoi manifesti si è evoluto in “Rosetta sicuramente”. “Una scelta certa in tempi incerti”, sottolinea il sommario.

Valle a dare torto a Rosetta, con i tempi che corrono…