REGIONALI CAMPANIA. SIBILIA ANZICHE’ CALDORO, PROVOCAZIONE O FEELING?

REGIONALI CAMPANIA. SIBILIA ANZICHE’ CALDORO, PROVOCAZIONE O FEELING?

11 Giugno 2020 0 Di Vincenzo Di Micco

La proposta è stata avanzata al tavolo romano da Fratelli D’Italia. La conferma di uno sguardo a destra dell’ex coordinatore provinciale irpino in rotta col commissario Martusciello?  Ma se Berlusconi dovesse cedere su Caldoro, il candidato azzurro più quotato per chiudere il cerchio in Campania è Antonio Martusciello

La partita è tutta romana. Marche, Puglia, Campania sono le caselle con cui comporre lo scacchiere finale del centrodestra. Due giorni fa Berlusconi blindava Caldoro con attestati pubblici di benemerenza. La Lega continua ad opporre resistenze e nonostante la certezza di Salvini di una quadra a breve, i conti invece ancora non tornano. Tanto che mentre gli azzurri riproponevano Caldoro nel summit, sul tavolo romano tra ieri e stamattina sono rimbalzate proposte alternative per la carica di governatore: il deputato Paolo Russo o il Senatore Cosimo Sibilia.

Peccato che non dagli azzurri siano arrivati i nomi, bensì da Fratelli d’Italia – e con tanto di occhiolino a Salvini  –  una mossa per difendere la candidatura di Fitto in Puglia e cercare nel contempo di attirare quel blocco moderato azzurro che ruota intorno a Carfagna. La provocazione confermerebbe l’indiscrezione secondo cui il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Sibilia avrebbe, non da oggi,  avuto contatti con Meloni e i vertici del partito; nulla di più che una chiacchierata, rapporti cordiali potrebbero comunque servire in futuro.

D’altronde Sibilia ha dichiarato a chiare lettere di non riconoscere Fulvio Martusciello coordinatore nella sua Irpinia, da far presagire che alle regionali potrebbero fornire un sopporto in liste civiche di centrodestra e non di partito.

Oltre a Russo e Sibilia, con Caldoro traballante, nel vertice romano per la Campania è emersa l’ipotesi di convergere su un  candidato, in quota azzurri, ma con etichetta civica. La leadership stando ai rumors delle ultime ore, potrebbe essere appannaggio di Antonio Martusciello , ex sottosegretario forzista all’Ambiente e già commissario Agcom.

Il caso Cesaro in Forza Italia ha avuto forti ripercussioni nel dibattito interno. E la soluzione civica alla fine potrebbe non dispiacere nessuno. Oltre a Martusciello il nome, difficile se non impossibile, è quello di Maresca il quale ha già smentito a più riprese un suo interessamento, in politica però ma dire mai.

Feeling o provocazioni, proseguiranno fino alla quadratura del cerchio e anche oltre.