REGIONALI. PETRACCA: «DOPO IL 21 RESTANO I PARTITI, IL RESTO SI DISPERDE». E AD ATRIPALDA…

REGIONALI. PETRACCA: «DOPO IL 21 RESTANO I PARTITI, IL RESTO SI DISPERDE». E AD ATRIPALDA…

2 Settembre 2020 0 Di La redazione

Ad Atripalda inaugurazione del comitato elettorale di Maurizio Petracca in vista delle Regionali. Siedono accanto a lui pezzi di amministrazione, in particolare il consigliere Costantino Pesca e l’assessore Nancy Palladino. In sala altri amministratori, il Presidente della Pro Loco Lello Labate, il direttore del Cfs Gianni Solimene. Petracca in un intervento a tutto campo pone al centro del programma la necessità della sburocratizzazione per l’utilizzo delle risorse europee e regionali e lo sviluppo.

Sul tema covid che ormai imperversa nella campagna elettorale di tutti i candidati con possibili rischi di affluenza il consigliere regionale uscente non ha dubbi: «Sicuramente si avverte che il virus c’è, esiste, e per lo più viene da fuori. Ci saranno tutte le precauzioni e le pre-condizioni per portare la gente al voto in sicurezza. Noto tuttavia che l’attenzione è alta e c’è grande soddisfazione per  il lavoro svolto dal Governatore il cui risultato sarà ottimo, stiamo dando un contributo affinchè questa vittoria risulti schiacciante».

100 candidati per quattro seggi, c’è un oggettivo tema di frammentazione, cosa succederà dal 22 settembre in poi? Petracca risponde così alla domanda: «Il giorno dopo le elezioni – spiega Petracca – resteranno i partiti, gli eletti, e coloro che si sono spesi all’interno della coalizione. Tanta gente che ha voluto dare un contributo. Ma resta la politica alla fine, il resto si disperde, l’esperienza mi dice così».

Il giorno dopo le elezioni ad Atripalda saranno da valutare anche le eventuali ripercussioni. Con sindaco e vicesindaco su posizione demitiana, l’esecutivo potrebbe subire chissà fibrillazioni. Più in generale, guardando anche ai candidati nei vari partiti e schieramenti, sembra già cominiciata la corsa al posizionamento per le future comunali.