REGIONALI. FESTA SCATENATO IN DIRETTA  SOCIAL NE HA PER TUTTI DOPO IL VOTO:  «SCEGLIE IL POPOLO, NON SAREMO UN FEUDO»

REGIONALI. FESTA SCATENATO IN DIRETTA SOCIAL NE HA PER TUTTI DOPO IL VOTO: «SCEGLIE IL POPOLO, NON SAREMO UN FEUDO»

22 Settembre 2020 0 Di La redazione

Bonavitacola, D’Amelio, Petracca, Ciarcia, Cennamo, Annunziata. Nel mirino anche la campagna elettorale svolta presso l’Alto Calore e il ruolo di un’azienda privata di Pianodardine

Aveva annunciato sorprese nella diretta social serale il Sindaco di Avellino, ne ha riservate diverse. Al di là dei toni, nella sostanza, il primo cittadino dopo aver rivendicato il successo elettorale di Petitto e del gruppo che lo ha sostenuto, ha attaccato in primis D’Amelio e Bonavitacola per i veti e gli ostracismi registrati.

«Sceglie il popolo, non saremo un feudo» ha dichiarato Festa rivendicando, personalmente, un buon rapporto con il Governatore De Luca: «Ma – ha aggiunto – non sopporto la prevaricazione dei ruoli, io difendo la mia terra e la nostra storia, su questo non faccio sconti a nessuno».

In riferimento alle candidature, ancora, reprimenda dura contro il Segretario Regionale dem Leo Annunziata di cui Festa ha chiesto le dimissioni per avere consegnato «Il posto del Pd irpino all’unico non Pd che fino a qualche mese fa militava in un altro partito». Festa ha criticato anche il commissario Aldo Cennamo invitando il partito “a cambiare anche la sede se vuole sopravvivere”. Il sindaco, ancora, ha chiesto chiarimenti al candidato Presidente dell’Alto Calore Servizi, Michelangelo Ciarcia, sulla presenza, in campagna elettorale, di un furgoncino con materiale elettorale nel parcheggio dell’ente idrico immortalato da fotografie. Infine, Festa ha citato segnalazioni di contratti per un mese che spunterebbero ad ogni elezione, presso un’azienda di Pianodardine e di cui ha dichiarato di voler verificare la veridicità.