REGIONALI. DE LUCA: “SONO LIBERO E DI CORRENTI PD ME NE INFISCHIO”

REGIONALI. DE LUCA: “SONO LIBERO E DI CORRENTI PD ME NE INFISCHIO”

11 Febbraio 2020 0 Di La redazione

Delle “correnti e delle bandiere di partito”, se ne “infischia”, dato che “tutto quello che ho fatto nella mia vita, l’ho fatto non grazie al partito ma nonostante il partito”. E sulla sua ricandidatura non ha dubbi, anche se avverte la platea: “Dovete avere pazienza, il Pd e’ un partito che va a diesel, ci mette un po’. Ma e’ una cosa che porta bene”. Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, torna sulla sua partecipazione alle prossime regionali in primavera come candidato del Pd e della coalizione del centrosinistra, in un video postato due ore fa sulla sua pagina Fb.

Nel Pd “mi hanno sempre rotto le scatole, per due ragioni fondamentali. La prima e’ che gli uomini liberi sono scomodi – spiega – io sono un uomo libero e se devo scegliere tra gli interessi della mia comunità e quelli del partito, io scelgo la mia comunità. Una cosa difficile da digerire”. Poi, “c’e’ qualche settore marginale che pensa ancora di contrattare. C’era qualche esponente del Pd che stava meglio prima, perché prima si andava a contrattare sottobanco. Ma quel mercato e’ chiuso, l’insaponamento e’ finito, gli insaponatori sono rimasti disoccupati”, avverte De Luca.

Ci sono “mal di pancia”, quindi, nel partito, per la sua nuova investitura, ma, aggiunge il presidente uscente, “non abbiate paura, la prossima settimana si chiude e noi siamo gia’ lanciati verso i nostri obiettivi. Tranquilli tutti”. De Luca chiude con ribadendo come in Italia sia in vigore la “legge del paradosso dell’efficienza: piu’ fai, piu’ sei penalizzato. L’Italia e’ un paese cresciuto male, il paese del mezzo mezzo, delle ipocrisie, quello in cui non si decide mai e contano le tribu’, cioe’ le corporazioni, e i quartieri, cioe’ i localismi”.