REGIONALI, DE LUCA: “M5S DECIDA SE FANNO ALLEANZE O SARANNO SOLO TESTIMONI”

REGIONALI, DE LUCA: “M5S DECIDA SE FANNO ALLEANZE O SARANNO SOLO TESTIMONI”

31 Gennaio 2020 0 Di La redazione

I Cinquestelle sono “di fronte ad una scelta strategica”. Devono decidere se “diventare una formazione politica che accetta normalmente le alleanze, se c’è condivisione programmatica, o mantenere una posizione per la quale non ci si allea con nessuno ma nella realtà sei costretto a farlo perché non hai il 51%”. Così il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, intervistato a Lira TV.

“C’è un travaglio interno che mi auguro si risolva su un piano positivo – ha spiegato – cioè spingendo questo movimento a ragionare con serietà e in maniera laica sulla collaborazione con le forze politiche o possono decidere di rimanere una formazione politica che fa solo testimonianza e non riesce ad entrare in un consiglio regionale”.

“Per quello che mi riguarda sono impegnato a parlare più che con i dirigenti con gli elettori, con i cittadini che hanno votato i Cinque stelle”, sottolinea. De Luca dice di essere interessato a “parlare su due presupposti, il lavoro fatto e le esigenze di rinnovamento che esprimevano i Cinquestelle all’origine”. “Un rinnovamento che oggi è rappresentato dal gruppo dirigente o no? Mi sembra che siano lontani da quella esigenza di rinnovamento della politica, siamo in una situazione non bella. Voglio interpretare e raccogliere il bisogno di rinnovamento”

Il Governatore ha poi aggiunto che “la battaglia” per le prossime elezioni regionali seguirà la “piena linea della concretezza e dei problemi dei territori – ha ribadito. “La nostra linea politica sarà questa, sarò questa la nostra parola d’ordine. Le nostre famiglie contano più dei partiti”.

Poi, ha rilanciato il dialogo: “Ci apriamo a tutti quelli che vogliano collaborare chiedendo solo le condizioni del programma, del metodo di lavoro che ci siamo dati ed un impegno sui valori di fondo”. Vale a dire: “Correttezza, onestà, rifiuto della camorra e anti razzismo. Abbiamo un rigurgito dell’antisemitismo che fa paura, chi vuole collaborare con noi deve rifiutare le logiche di violenza e discriminazione”.

“Abbiamo fatto miracoli in questi anni e dobbiamo completare questi miracoli”, conclude De Luca ricordando gli obiettivi del 2020, tra i quali il fatto che “deve essere l’anno delle donne, la Campania deve essere tra le prime regioni per lo screening oncologico”. E poi il “trasporto pubblico locale, stiamo capendo se è possibile un’azienda regionale unica del trasporto”, tra l’altro.

Sulle sardine, poi, il Governatore ha aggiunto: “ha due aspetti che mi interessano”. “Il primo è questo richiamo alla sobrietà, al rispetto reciproco, all’abbandono dei toni violenti il secondo è il richiamo al merito, la valorizzazione del merito e alla concretezza dei problemi. Da questo punto di vista è un movimento importante”.