REGIONALI. DE LUCA IN IRPINIA, CAFFE’ «DEM» AL CORSO E TAPPA PER BASSO A VILLA RAIANO

REGIONALI. DE LUCA IN IRPINIA, CAFFE’ «DEM» AL CORSO E TAPPA PER BASSO A VILLA RAIANO

14 Settembre 2020 0 Di La redazione

Per il Governatore uscente primo pomeriggio tra Avellino e San Michele di Serino per dimostrare vicinanza, rilanciare il lavoro portato avanti in cinque di anni e per chiedere ai candidati di non fermarsi nello sprint finale di campagna elettorale

«La campagna elettorale finisce lunedì 21 alle 15,00 nessun rilassamento».  Avverte i candidati del Pd lo sceriffo dopo quattro passi al Corso di Avellino e una breve sosta al bar. Catechesi sui contenuti della campagna elettorale e gli avversari : “Quel signore che ogni tanto viene da Milano parla di cose che nulla hanno a che vedere con la Campania, restiamo concentrati sui problemi, su quello che abbiamo fatto – più di quello che si è fatto nei quarant’anni precedenti – sul piano politico alcune province orfane tradizionalmente sul piano regionale hanno trovato piena cittadinanza e rispetto, senza municipalismi idioti – perchè napoli è patrimonio mondiale oltre che della Campania – ma questo non toglie che ogni territorio debba avere la propria via di sviluppo”.  Ad  Avellino, insieme ai componenti della lista dem presenti erano presenti, tra gli altri, Cennamo, Santaniello, l’ex senatore De Luca, Paris, De Blasio, Di Guglielmo, il segretario provinciale giovani Preziosi, a fare capolino è stato anche l’ex sindaco di Avellino Pino Galasso.

Salutati e “caricati” i candidati del Pd, De Luca si è trasferito a Villa Raiano dove ad attenderlo c’era il padrone di casa, Sabino Basso, insieme a diversi sindaci del comprensorio e sostenitori. A più riprese l’ex Presidente di Confindustria campania, capolista di Campania Libera, ha ribadito la necessità per le imprese di infrastrutture digitali che consentano di creare sviluppo e occupazione a partire dal territorio.

De Luca a margine del confronto ha rilasciato una breve dichiarazione, rilanciando la battaglia futuro sulla ripartizione dei fondi in sanità e la necessità di ribaltare il criterio della spesa storica: «Dovremo combattere e potremo combattere se saremo credibili. La sfida è quella dell’efficienza nei confronti di chiunque e cominceremo dal riparto del fondo sanitario. Una Campania forte, lavoriamo a questo, ad una istituzione che non sia subalterna agli interessi leghisti ma che sia interessata agli interessi dei nostri figli»