REGIONALI 2020: SE PAOLO RUSSO CORRE DA GOVERNATORE

REGIONALI 2020: SE PAOLO RUSSO CORRE DA GOVERNATORE

13 luglio 2018 0 Di Sandro Feola

Lavorio anche in Irpinia per sostenere la candidatura del parlamentare originario di Marigliano

 

Mancano poco meno di 2 anni alle elezioni regionali, ma nei palazzi della politica si cominciano a scaldare i motori. Perché una corsa così importante, come quella che porta ad occupare la poltrona più prestigiosa di via Santa Lucia, non si improvvisa, va preparata, condivisa, spiegata per tempo. E a dispetto di un centrosinistra claudicante, pronto a riproporre un De Luca piuttosto ammaccato, il centrodestra ha la piena consapevolezza di una realtà in rapida evoluzione. Già adesso il contesto politico è molto diverso rispetto a 3 anni fa, e tra due anni potrebbe essere ancora di più tale da favorire la corsa dello schieramento moderato.
Lo hanno capito gli esponenti di punta di Forza Italia, che non solo sanno di poterla spuntare, ma anche di dover proporre alla presidenza un candidato che sia radicato sul territorio e al contempo, dirompente rispetto al passato. Non a caso in queste ultime settimane prende sempre più forma la ipotesi di costruire l’alternativa a De Luca intorno ad una figura come quella di Paolo Russo, che risponderebbe bene all’identikit che hanno in testa i leader della coalizione moderata.

Paolo Russo

Il deputato, originario di Marigliano, avrebbe dalla sua non solo un curriculum di tutto rispetto e una significativa aderenza con il territorio, ma anche carriera politica improntata alla linearità: ha sempre militato in Forza Italia, nella buona e nella cattiva sorte. Circostanza, questa, che potrebbe incidere non poco sui nuovi vertici del partito, partendo da oggi pomeriggio quando si riuniranno a Visciano con il nuovo vice coordinatore nazionale, Antonio Tajiani.

Antonio Tajani

Un impulso non poco significativo a favore di Russo potrebbe giungere proprio dal Presidente del Parlamento Europeo, desideroso com’è di imprimere una inversione di rotta in un partito che si è mostrato sempre incapace di rinnovare la propria classe dirigente e amministrativa. La candidatura di Russo potrebbe non solo essere sostenuta da Tajani, perché è essa stessa un elemento di novità nelle dinamiche un po’ troppo stantie del centrodestra campano, ma avrebbe, paradossalmente, anche il consenso della “vecchia guardia”, che conosce fin troppo bene il deputato di Marigliano e ne apprezza le potenzialità.

La corsa di Paolo Russo potrebbe valere nuovi consensi alla causa della nuova Forza Italia anche in Irpinia, dove il medico deputato ha non pochi riferimenti e un numero cospicuo di estimatori. Questi, a quanto è dato sapere, sarebbero già all’opera per coagulare intorno al probabile candidato governatore una nuova classe dirigente, proveniente in parte anche da ambienti del centrosinistra. Un nuovo gruppo capace di fare la differenza in termini elettorali e segnare, anche in provincia di Avellino, una netta inversione di rotta per un coordinamento provinciale da lustri sostanzialmente inesistente.

Già dopo la pausa estiva il quadro sarà più chiaro. Anche perché, già solo pochi mesi dopo sarà nuovamente campagna elettorale.