QUESTIONE STADI. GRAVINA CHIEDE AIUTO AL GOVERNO: SPONSORIZZAZIONI DAL BETTING E APERTURA IMPIANTI

QUESTIONE STADI. GRAVINA CHIEDE AIUTO AL GOVERNO: SPONSORIZZAZIONI DAL BETTING E APERTURA IMPIANTI

30 Luglio 2021 0 Di Michelangelo Freda

A meno di un mese dall’inizio dei campionati di calcio, al momento non si conosce ancora se gli impianti sportivi saranno riaperti e in che modalità. Una situazione che crea non poche preoccupazioni alle società sportive, impegnate nel comprendere se poter far partire o meno ipotetiche campagne abbonamenti, cercando di dar respiro alle casse societarie. Solo la Serie A ha perso 1,2 miliardi di euro e la situazioni non è delle migliori nei campionati inferiori, con una crisi a pioggia che pian piano coinvolge tutti i club, in particolar modo le ultime leghe professionistiche, che con il ticketing vedono risorse fresche da investire sulla crescita del club.

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha svolto un incontro informale, last minute, con la sottosegretaria Valentina Vezzali, cercando di far pressioni per ottenere una riapertura totale se non parziale almeno al 50% di tutti gli impianti, senza limiti agli spettatori (se ricordate il limite era max di 1000 spettatori in Lega Pro). Ovviamene, Gravina spinge per la riapertura totale se non parziale mediate green pass, con il solo sport tagliato fuori dalle attività consentite. In effetti, il calcio italiano non ha tutti i torti. Se il green pass consente l’accesso a determinate attività non si comprendere il motivo per il quale il calcio e gli altri sport non possano esser coinvolti. Tutto questo non fa altro che creare malcontenti fra i vari presidenti di calcio che minacciano lo stop ai campionati, anche se, è da sottolineare, con questo provocazioni, difficilmente si otterrà qualcosa.

Gravina non ha chiesto solo la riapertura degli stadi, ha anche chiesto aiuti concreti per i club, proponendo degli scarichi fiscali che potrebbero far respirare le società: credito d’imposta e dilazionamento dell’Irpef e anche il ripristino delle sponsorizzazioni derivanti dal betting. La proposta. seppur avvenuta in maniera informale, sarà vagliata dal governo e si spera che, nelle prossime settimane, si passa aver qualche certezza sul futuro del calcio e dello sport in generale.