QUALITA’ DELLA VITA MALE TUTTA LA CAMPANIA. L’IRPINIA SPROFONDA AL 105° POSTO

QUALITA’ DELLA VITA MALE TUTTA LA CAMPANIA. L’IRPINIA SPROFONDA AL 105° POSTO

19 Novembre 2018 0 Di Anna Guerriero

La provincia di Avellino in fondo alla classifica della qualità della vita. Il dato emerge  dal quotidiano ItaliaOggi, una delle ricerche più autorevoli, condotta con La Sapienza di Roma. Netta bocciatura per il capoluogo irpino che in un anno passa dall’ 82esimo  al 105esimo.  Peggio di Avellino soltanto Palermo, Siracusa, Napoli, Catania e Vibo Valentia. La valutazione sulla qualità della vita si basa su nove elementi: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita, con 21 sotto dimensioni e 84 indicatori di base. Tutti dati che condannano la Campania a cominciare dal suo capoluogo e che, in generale, mettono anche in grosso risalto la differenza tra Nord e Sud. Confermato il podio dello scorso anno conBolzano al primo posto, Treviso al secondo e Belluno al terzo. Bisogna andare verso il basso per trovare Napoli che si assesta al posto numero 108 nel resto della Regione Avellino al 105° posto, Caserta al 104° posto, Benevento al 95° posto, Salerno  all’89° posto nonostante le luci d’artista, il fascino della Costiera Amalfitana e le bellezze della Costiera Cilentana. Scivolano verso il fondo della classifica anche Palermo, Bari e Reggio Calabria.