“SCUSATE IL RITARDO”, LA UNITÀ (PRESUNTA) DEL PD

“SCUSATE IL RITARDO”, LA UNITÀ (PRESUNTA) DEL PD

16 Dicembre 2021 0 Di Vincenzo Di Micco

Il Pd ostenta unità alla vigilia del voto per le provinciali.
Il terzo commissario negli anni e i rappresentanti istituzionali, dopo difficilissimi mesi sprecati in guerre tribali anziché nella condivisione urgente di priorità per l’Irpinia, si sono “amorevolmente” ritrovati.
Lo si evince, con certezza assoluta, dal comunicato stampa diramato per il sostegno al candidato di bandiera.
Addirittura, il Pd profetizza un congresso provinciale di gennaio unitario dopo lo scandalo tesserificio e le prime 2.500 adesioni sospese da Roma.
Si andrà a congresso “chiudendo – recita la nota – in maniera definitiva con un passato caratterizzato da un livello di litigiosità troppo alto tale da aver compromesso l’azione stessa del partito sul territorio”.
«Scusate il ritardo» verrebbe da esclamare senza per forza scomodare Massimo Troisi.
Ma perché sottolineare l’unità a poche ore dal voto?
La certezza è talmente “certa” che nel comunicato viene rafforzata da un’altra: “Non ci sarà alcuna sfiducia al Comune di Avellino”, con buona pace dei rappresentanti democratici che pensano e operano – per il bene del Pd s’intende – in maniera ostinata e contraria.
Il sindaco di Avellino, paradossalmente per chi non lo sapesse, è un iscritto Pd, con tanto di tessera, a differenza di qualche rappresentate istituzionale presente ai tavoli romani e napoletani; l’adesione, tanto per gradire, gli è valsa l’esclusione dalle scelte per le provinciali. Una consolazione Festa la troverà comunque in fondo al comunicato: “Il Comune di Avellino è un ente elettivo – recita la nota – sono stati gli elettori a determinare l’attuale assetto di governo ed i rapporti di forza interni al consiglio comunale. La volontà degli elettori resta, perciò, sovrana”.

Parole trasparenti che tuttavia suscitano un dubbio: poteva mai la volontà popolare, incarnata dagli eletti, diventare protagonista in un’elezione di secondo livello che al popolo toglie ogni possibilità di scelta?
E siamo alla spiegazione del perché: siano essi elettori sovrani, di primo o di second’ordine, siano democratici o franchi tiratori, non si sa mai, meglio ostentare l’unità del Pd.

PS: “Scusate il ritardo” fa riferimento al tempo trascorso dal film precedente Ricomincio da tre. Noto è l’esito delle due elezioni provinciali precedenti.
Il film fa riferimento anche ai diversi tempi dell’amore e alla non sincronia dei rapporti di coppia.
Nel Pd ci si ama e ci si odia a seconda delle scadenze.
Il film fu un successo trionfale…