PROVINCIALI. BRACCIO DI FERRO PD-ITALIA VIVA SUL CANDIDATO PRESIDENTE

PROVINCIALI. BRACCIO DI FERRO PD-ITALIA VIVA SUL CANDIDATO PRESIDENTE

19 Novembre 2021 0 Di La redazione

Il Commissario del Pd prova a compattare il partito sul nome di Buonopane, sindaco di Montella, da sottoporre agli alleati. A breve l’incontro del Centrosinistra con Italia Viva che difficilmente ratificherà scelte non condivise

 

Il 18 dicembre si vota. C’è ancora una settimana per scegliere i candidati. Sulla figura del Presidente sono partite le grandi manovre che si annunciano lunghe e complicate. La novità delle ultime 24 ore è il ruolo attivo del Commissario del Partito Democratico irpino. L’onorevole Michele Bordo, dopo lo scandalo tesseramento, prova a tenere insieme le componenti e raccoglie le adesioni sul nome per la Presidenza che il Pd metterà in campo. Lo ha fatto nel corso di una videoconferenza con i membri del Direttivo nazionale e i rappresentati delle diverse anime.

Un fronte ampio, con qualche distinguo, che ha individuato in Rino Buonopane, sindaco di Montella, il potenziale candidato presidente dei democratici. Nel documento diramato subito dopo il vertice , il nome non è stato scritto nero su bianco, il Pd ha però sottolineato l’intenzione di dover guidare il processo in qualità di perno del centrosinistra.

Il nome di Buonopane, dunque, sarà sottoposto anche a Italia Viva, Movimento Cinque Stelle, Sinistra e Mastelliani  in un tavolo in programma a breve.

Per le reazioni bisognerà attendere, non è difficile immaginarle. Quando in queste ore l’uscente Domenico Biancardi parla di “qualcuno che vuole mangiare da solo una torta” si riferisce al Pd che ha già deciso e vorrebbe imporre il nome.

Il consigliere regionale Enzo Alaia, che ha chiesto l’impegno per trattative con pari dignità, difficilmente sposerà la candidatura decisa dai dem in autonomia. Se ci sarà un competitor contro Buonopane oppure si troveranno convergenze lo si capirà dopo il tavolo allargato del centrosinistra. Attende, per definire la sua posizione, anche il sindaco di Avellino, Gianluca Festa.

La sensazione, a una settimana dalla scadenza dei termini, è che il dibattito sulle scelte sia appena iniziato. Per fare cosa è un argomento rilevante, ma purtroppo anche questo prematuro.