PRIMARIE PD. D’AVANZO HA SFIORATO DI UN SOFFIO L’ELEZIONE IN ASSEMBLEA NAZIONALE

PRIMARIE PD. D’AVANZO HA SFIORATO DI UN SOFFIO L’ELEZIONE IN ASSEMBLEA NAZIONALE

3 Maggio 2017 0 Di La redazione

Passate le primarie, restano le polemiche. Il caso Ercolano, sollevato da Fanpage, potrebbe finire all’attenzione della magistratura: un gruppo di migranti sarebbe stato indotto a votare Renzi, un fatto che al momento non assume risvolti penali. Nulla di rilevante ma contestazioni di metodo sì, in Irpinia. È il portavoce campano della mozione Emiliano, Simone Valiante, a confermarlo un attimo dopo che la commissione regionale dem ha certificato i risultati delle commissioni provinciali. «Ad Avellino abbiamo chiesto di visionare tutti i verbali della commissione ed i nomi dei votanti per dei riscontri. Una semplice verifica che per 48 ore non è stata possibile». Da cosa scaturiva la richiesta di approfondimenti? «Il nostro capolista Guido D’Avanzo – spiega Valiante – per soli 45 voti non è entrato nel novero dei delegati all’Assemblea nazionale, in queste ore si è finalmente dato corso alla verifica». Ma dai solo verbali, in realtà, nessuna verifica è stata possibile. Escludendo il riconteggio dei voti da capo, l’unica alternativa possibile per D’Avanzo era un ricorso su eventuali irregolarità che però non risultano e che, per l’impossibilità di accesso per questioni di privacy ai nomi dei votanti iscritti nemmeno avrebbe potuto ipotizzare.  Nessuno irregolarità in Irpinia dunque, la conferma arriva anche dalla commissione regionale attraverso una nota stampa che spiega: «Sono stati convalidati all’unanimità i verbali delle commissioni provinciali, individuando i delegati eletti all’Assemblea nazionale del Partito democratico. Alla commissione sono pervenuti alcuni rilievi esternati dai rappresentanti delle mozioni Orlando ed Emiliano, relativi alla verifica di documenti che sono in possesso delle commissioni provinciali e non nella disponibilità della commissione regionale, che non risulta quindi competente. Tali rilievi, inoltre, non erano supportati da precise questioni di irregolarità e, in ogni caso, dovevano essere avanzati e risolti nelle commissioni provinciali, dove peraltro sono presenti i rappresentanti delle mozioni. Ringrazio tutti per il contributo offerto ai lavori, che si sono svolti nella massima serenità»; così la presidente della commissione regionale per il Congresso del Pd Campania, Paola Vairano. In Irpinia, salvo sorprese – poiché nessuna nota ufficiale è stata ancora diramata – risulteranno eletti all’assemblea nazionale in programma domenica: De Luca, D’Amelio, Gaeta, Maffei e Iovino per la mozione Renzi, Iacobelli per la mozione Orlando. Si è era diffusa voce di una possibile esclusione di Iovino in quanto eletto con resti e non con quoziente pieno, una ipotesi che non trova fondamento in quanto minerebbe il principio della rappresentanza territoriale che assegna 6 rappresentanti all’Irpinia democratica. Questo il quadro in attesa delle doverose comunicazioni ufficiali dal livello regionale del partito sugli eletti, provincia per provincia.