PREVISIONALE 2018 – 2020, ARRIVA LA DIFFIDA DELLA PREFETTURA A PALAZZO DI CITTA’. DOMANI L’ACS IN SECONDA CONVOCAZIONE

23 aprile 2018 0 Di Michela Attanasio

Nel giorno della penultima sessione di consiglio comunale targata Foti, seduta tra l’altro slittata a domani in seconda convocazione per la presenza di soli 14 consiglieri, arriva la diffida del Prefetto di Avellino notificata all’aula consiliare dal sindaco Foti per la mancata approvazione del bilancio preventivo dell’ente comunale 2018 – 2020 dopo aver già concesso una differita in termini temporali che scadrà il 30 di aprile (termine fissato dal Ministero). In pratica se entro 20 giorni dalla diffida non sarà approvato il previsionale a palazzo di città arriverà il commissario, esperienza non certo nuova al nostro capoluogo. Il consiglio si era riunito per discutere ed approvare  il piano industriale e la ricapitalizzazione di Azienda Città Servizi, già approvati dalla Giunta e dalla Commissione Finanze (con l’astensione delle opposizioni). 3 consiglieri in meno rispetto al numero legale previsto, colpa anche degli impegni al Pd per l’elezione del segretario provinciale dei democratici. Domani, il sindaco non ha dubbi, gli atti torneranno all’attenzione dell’aula e non avranno problemi ad essere approvati. 780 mila euro di ricapitalizzazione dell’Acs  che ha incassato il via libera, anche se non vincolante,  della commissione bilancio con i voti favorevoli dei componenti di maggioranza e l’astensione dei colleghi della minoranza. Un capitolo che dovrebbe chiudersi senza altri particolare scossoni, così come il bilancio previsionale non arrivato ancora in consiglio. Da qui la diffida prefettizia già nell’aria. “C’è questo clima di disarmo perché è terminata la consiliatura e non tutti hanno voglia di stare in Aula. L’importante è chiudere questi atti che sono importanti per la prossima Amministrazione. Non dimentichiamo – conclude Foti – che alla fine di giugno avremo un nuovo sindaco, quindi penso che i consiglieri comunali approveranno il bilancio dimostrando un grande senso di responsabilità per la città(in caso contrario potrebbero non essere candidati, ndr)”. Intanto la giunta ha anche approvato, a proposito di bilancio, quello consuntivo e si è raggiunto, come ha sottolineato il vice sindaco Iaverone, un accordo con il Moscati per il pagamento dell’Imu che si aggira intorno al milione e mezzo di euro, tramite una transazione.