PREVENIRE I FURTI NELLE ABITAZIONI: I CONSIGLI DEI CARABINIERI

PREVENIRE I FURTI NELLE ABITAZIONI: I CONSIGLI DEI CARABINIERI

11 Luglio 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

Negli ultimi giorni il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha ulteriormente intensificato i servizi di controllo del territorio per il contrasto ai reati predatori, in particolare ai furti in danno di esercizi pubblici ed abitazioni, garantendo la massima presenza di carabinieri sia nelle ore diurne che notturne ed in quelle aree particolarmente colpite dal fenomeno, al fine di prevenire i reati e intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.

La prevenzione è tutto. Oramai è scontato affermare che i ladri preferiscano intrufolarsi nelle abitazioni in cui sanno di avere basse possibilità di essere scoperti o anche solo visti.

Per vivere la casa in maniera ancora più “tranquilla” si possono usare alcuni semplici accorgimenti tenendo presente che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato o particolarmente vulnerabile per la presenza di ridotte difese passive.

Un ruolo fondamentale assume altresì la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le vostre abitazioni in caso di assenze, specie se prolungate.

In ogni caso è bene tener presente di:

–      chiudere sempre il portone d’accesso e le finestre, in particolar modo durante la notte;

–      non aprire il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato;

–      nei condomini va ricordato di chiudere il portone d’accesso al palazzo e non aprire in nessun caso se non si sa chi ha suonato, mantenendo illuminati gli ingressi e le zone buie;

–      installare dei dispositivi antifurto collegati possibilmente con il numero di emergenza europeo 112 (informazioni su come effettuare il collegamento gratuito si possono trovare sul sito www.carabinieri.it oppure recandosi presso qualsiasi Stazione Carabinieri) e non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati né della disponibilità di eventuali casseforti;

–      attivare l’antifurto ogni qual volta usciamo di casa e non solo quando si parte per lunghi periodi, poiché ai ladri bastano pochissimi minuti per entrare in casa e fare razzia;

–      installare una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza, la cui chiave deve essere a prova di duplicazione abusiva;

–      evitare di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento;

–      mettere delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento se abitate in un piano basso o in una casa indipendente;

–      evitare di condividere con altre persone i propri movimenti ed i periodi in cui si va in vacanza (compresi i social che potrebbero essere monitorati dai ladri);

–      non dare indizi che in casa non ci sia nessuno: in tale quadro un utile suggerimento è quello di far svuotare periodicamente la cassetta della posta quando si deve stare lontani da casa per più giorni, se la posta dovesse accumularsi sarebbe un utile segnale per il ladro occasionale per fargli capire che in casa non c’è nessuno;

–      evitare di lasciare messaggi in segreteria telefonica che segnalino la vostra assenza;

–      riporre i documenti importanti ed i valori (monili in oro, carte di credito, documenti di valore, etc) in cassaforte o in alternativa nascondere gli oggetti di valori in posti non facilmente intuibili dai ladri. In caso di furto, i malviventi guardano sono subito in armadi, cassetti, vestiti, interno dei vasi, quadri, letti e tappeti;

–      fotografare eventuali oggetti di valore posseduti, soprattutto opere d’arte.

–      qualora al rientro ci si accorgesse che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrare in casa, spostarsi in una zona sicura e chiamare immediatamente il 112;

–      se, malauguratamente, vi ritrovate davanti all’appartamento svaligiato, non toccate nulla ma chiamate immediatamente i carabinieri in modo da sporgere denuncia.