PRESIDENZA CAMERA DI COMMERCIO, COLPI DI SCENA SENZA FINE

PRESIDENZA CAMERA DI COMMERCIO, COLPI DI SCENA SENZA FINE

26 Aprile 2016 0 Di La redazione

Va a vuoto anche il terzo tentativo di elezione del nuovo Presidente della Camera di Commercio di Avellino. In apertura dei lavori odierni il colpo di scena è rappresentato dalla candidatura di Oreste La Stella, direttore di Confcommercio, alla carica di presidente. Contemporaneamente all’annuncio ritira la sua candidatura per appoggiare quella di La Stella, Ciriaco Coscia. Il testa a testa dunque è tra Vozzella, appoggiata da Confindustria e dal presidente uscente, e da La Stella.

Nella terza votazione è necessario il quorum di 15 voti, ovvero la maggioranza +1 dell’assemblea formata da 27 membri. Dopo le dichiarazioni di voto che confermano giochi di potere e guerre interne all’ente camerale è beffardo il risultato delle urne. Nessuno dei due contendenti raggiunge la soglia necessaria all’elezione. Oreste La Stella sfiora la presidenza incassando 14 voti, 12 sono quelli di Vozzella, all’appello manca la scheda del componente del CNA Vesce che in aperta polemica con le candidature – a suo dire in continuità con la presidenza Capone – non ritira la scheda di voto.

L’assemblea viene sospesa per 10’ per stabilire se il quarto turno che prevede un ballottaggio tra i candidati più votati possa tenersi oggi o tra 3 giorni per una nuova comunicazione. Anche al quarto turno di voto sarà necessario il quorum di 15 preferenze per l’elezione.

 

IN AGGIORNAMENTO

 

Alla ripresa dei lavori si consumano ancora aspre polemiche sull’opportunità o meno di votare. Sullo sfondo c’è il rischio di un commissariamento che da norma scatterebbe in caso di mancata elezione al quarto turno, ovvero al ballottaggio. La decisione finale è quella di un rinvio a 3 giorni, nel frattempo le parti cercheranno una difficile sintesi dopo l’infuocato dibattito. Qualunque sarà la decisione non mancheranno ricorsi. Il consiglio dovrebbe riunirsi venerdì o al massimo lunedì. Prima della fine dei lavori il candidato La Stella ha chiesto una verifica dei voti espressi ritenendo, secondo diversa interpretazione della norma, che quota 14 preferenze potrebbe già rappresentare soglia di avvenuta elezione.

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