IL PRESIDENTE DEL BARI GIANCASPRO SCRIVE AI TIFOSI PUGLIESI PER LA TRASFERTA IN IRPINIA

3 marzo 2018 0 Di Domenico Zappella

Attraverso una nota stampa apparsa sul sito ufficiale del Bari, il presidente Cosmo Giancaspro scrive una lettera ai suoi tifosi in vista della trasferta in Irpinia.

“Cari tifosi biancorossi, sento l’esigenza di scriverVi anche in questo momento cruciale della stagione. E lo faccio nella certezza della considerazione che meritate non soltanto dal Club, ma dall’intero panorama calcistico nazionale, del quale siete oramai da alcuni anni la realtà più importante a livello di seguito e passione.

L’intera tifoseria non meritava l’onta di un ulteriore provvedimento restrittivo, come già avvenuto in occasione di precedenti trasferte e sebbene ipoteticamente riconducibile ad alcuni errori individuali; senza tanti proclami, mi sono battuto per evitare che ciò avvenisse, prestando ogni forma di collaborazione consentita e nel pieno rispetto delle sacrosante esigenze di sicurezza per le quali si battono, con maggiore importanza, tutti gli organi istituzionali e ciascun agente delle forze dell’ordine. Adesso tocca a Voi.

Sono certo che dimostrerete ancora una volta la maturità che da tempo avete raggiunto come tifoseria, risultando oramai anacronistici e pericolosamente autolesionistici anche i più sporadici comportamenti scorretti non soltanto allo stadio, ma anche durante l’intero viaggio al seguito della squadra. Per il resto, non avete di certo bisogno di altre raccomandazioni, perché il modo impareggiabile di sostenere coloro che scenderanno in campo con i nostri colori fa parte del Vostro Dna.

Siamo sotto gli occhi di tutti e dobbiamo dimostrare tutti insieme, non soltanto in questa trasferta, di meritare traguardi importanti, a cominciare dal fondamentale rispetto delle regole di civiltà e di fair play, in campo e fuori. Sono certo altresì che i tutori dell’ordine pubblico e la società dell’US Avellino 1912, anch’essa titolare di storia e tradizioni di rilievo, sapranno riservarci la migliore accoglienza possibile e organizzare ogni minimo dettaglio per garantire la sicurezza di tutti, nella comune consapevolezza dei più sani valori della competizione sportiva. Ed io sarò al Vostro fianco”.