PRATOLA SERRA VS IRPINIAMBIENTE, IL SINDACO AUFIERO: “DISPARITA’ DI TRATTAMENTO DA PARTE DELLA PROVINCIA DI AVELLINO”

PRATOLA SERRA VS IRPINIAMBIENTE, IL SINDACO AUFIERO: “DISPARITA’ DI TRATTAMENTO DA PARTE DELLA PROVINCIA DI AVELLINO”

7 Giugno 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

Nonostante la nuova buona notizia della pubblicazione dell’ordinanza cautelare del Consiglio di Stato (Sezione Quarta) con la quale è stata respinta la richiesta di sospensiva della sentenza del Tar di Salerno presentata da IrpiniAmbiente che dava ragione al Comune di Pratola Serra, molti sono i dubbi che attanagliano l’Amministrazione Comunale in merito all’intervento ad adiuvandum da parte della Provincia di Avellino. Si tratta di un intervento che lascia non poco sorpresi, in quanto per le stesse identiche questioni che riguardano la gestione del ciclo dei rifiuti, IrpiniAmbiente ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro i Comuni di Calabritto ed Avella, senza che la Provincia di Avellino si costituisse. Per quel che riguarda Calabritto, il Consiglio di Stato ha respinto l’appello di IrpiniAmbiente con condanna della stessa al pagamento delle spese processuali, confermando la piena competenza del Comune ad esercitare la programmazione e organizzazione della gestione del ciclo dei rifiuti. Respinto anche il ricorso della società interamente partecipata dalla Provincia di Avellino contro il Comune di Avella, il cui Sindaco, Domenico Biancardi, è Presidente della Provincia di Avellino e socio unico di IrpiniAmbiente, ma, forse proprio per questo, la notizia non ha avuto il giusto risalto a livello mediatico. In entrambi i casi, la Provincia non si è costituita ad adiuvandum.

L’Amministrazione Comunale di Pratola Serra condanna il grave atto politico di disparità di trattamento avuto da parte della Provincia di Avellino nei confronti di Pratola Serra rispetto ai Comuni di Avella e Calabritto. “Denunciamo pubblicamente quanto accaduto e chiediamo il perché di questa azione priva di precedenti e senza alcuna valida giustificazione, dal momento che le ragioni alla base della querelle sono gli stessi per tutti e tre i Comuni”, dichiara il Sindaco Emanuele Aufiero. “L’unica spiegazione che giustifichi tale azione sicuramente è dovuta alla presenza del consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Gerardo Galdo, nonché capogruppo di minoranza consiliare di Pratola Serra, che avrebbe spinto affinché la Provincia si costituisse contro il Comune di Pratola Serra. Anziché occuparsi degli interessi e della tutela dei suoi cittadini, al consigliere Galdo interessava maggiormente che il Comune di Pratola Serra soccombesse contro IrpiniAmbiente, che è interamente partecipata dalla Provincia di Avellino”.

Oltre a questo aspetto politico, l’Amministrazione Comunale di Pratola Serra solleva anche dubbi dal punto di vista amministrativo. La Provincia di Avellino, infatti, pur avendo un ufficio legale interno, con determina dirigenziale n. 915 del 25/05/2020, ha affidato l’intervento di costituzione ad adiuvandum ad un difensore esterno, l’avv. Valeria Ciervo, del foro di Salerno, conosciuta e stimata anche negli ambienti del Consiglio di Stato. Per tale costituzione, sono stati impegnati oltre 10.600 €.

“Anche in questo caso, chiediamo il perché di tale azione, che ha comportato una spesa tanto onerosa. Tale somma poteva essere benissimamente risparmiata, affidando l’incarico all’ufficio legale della Provincia di Avellino, anziché procedere alla nomina dell’avv. Ciervo”, soggiunge il Sindaco di Pratola Serra, Emanuele Aufiero. “Oramai scorrettezze e azioni provocatorie e strumentali sono sempre più frequenti nei confronti dell’Amministrazione Comunale. Basti pensare che Festa afferisce al consigliere di minoranza Gerardo per chiudere il cerchio e rendere fondati i nostri sospetti anche su Biancardi. La maggioranza consiliare – conclude il Sindaco – non sopporterà più tali situazioni, ma denunceremo a tutti i livelli queste azioni illegittime e scorrette, di carattere prettamente politico. Siamo fiduciosi, infine, anche per il merito che dovrebbe confermare definitivamente la correttezza delle nostre decisioni”.

“Chiediamo una spiegazione di carattere politico in merito a quanto accaduto, in quanto si tratta di un atto gravissimo che comporta anche un’assunzione di responsabilità”, aggiunge il Presidente del Consiglio Comunale, già Sindaco di Pratola Serra, Tonino Aufiero.