PRATA PRINCIPATO ULTRA, SFIDUCIATO IL SINDACO PETRUZZIELLO

PRATA PRINCIPATO ULTRA, SFIDUCIATO IL SINDACO PETRUZZIELLO

15 Maggio 2020 0 Di La redazione

Il clima politico, all’interno dell’amministrazione comunale di Prata Principato Ultrà, non era dei migliori e nelle ultime ore è arrivata la sfiducia per il sindaco Raffaele Bruno Petruzziello. A dimettersi i tre consiglieri di minoranza e tre consiglieri di maggioranza che non hanno più condiviso, probabilmente, le scelte del primo cittadino che si è detto tranquillo ed in attesa di capire le effettive motivazioni che hanno portato alla sfiducia. “Sono tranquillo – ha detto il sindaco Petruzziello – e sono in attesa che i dimissionari possano ufficializzare le motivazioni della loro scelta e del loro gesto. Sono dispiaciuto e preoccupato soprattutto per la nostra comunità perché avevamo molti progetti in campo e tra le altre cose tra pochi mesi saremmo usciti da una situazione di dissesto che per il nostro Comune era un problema da tempo. Il nostro lavoro ha visto e stava vedendo i suoi frutti, ma è stato interrotto. Resto sereno e questa mattina nel salutare i miei dipendenti comunali li ho ringraziati per tutto. Sono, però, preoccupato il nostro Comune era convalescente ed ora non so ciò che potrebbe accadere”. Decisa anche la posizione di Massimo Vassallo, ex vicesindaco e tra i tre consiglieri di maggioranza dimissionari. “Il nostro – ha spiegato Vassallo – è stato un gesto sofferto ed oggi non stiamo, certamente, festeggiando per come sono andate le cose. Siamo molto delusi per l’atteggiamento del sindaco e dei consiglieri di maggioranza e vogliamo specificare che da tempo abbiamo espresso i nostri dubbi e non siamo mai stati ascoltati. Oggi è arrivata questa decisione ed ora se la gente penserà che possiamo essere utili per unire e tenere insieme il paese e non per dividerlo siamo pronti per scendere nuovamente in campo”. E proprio rispetto alle prossime elezioni, Prata Principato Ultrà, visto il rinvio delle elezioni amministrative ed il probabile voto ad ottobre, andrà alle urne in pieno autunno con tutti gli altri Comuni che andavano a scadenza naturale della legislatura.