POST SCRIPTUM – W LA PRIMAVERA!

POST SCRIPTUM – W LA PRIMAVERA!

21 Marzo 2019 0 Di La redazione

Le città sono più belle quando vengono attraversate dai giovani. Quelli di tutta la Campania che hanno composto il corteo di Libera colorato e animato da tante speranze per la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, hanno reso anche Avellino più bella. Le 1.011 vittime cadute per mano delle mafie, servitori dello Stato o semplici cittadini che non sono scesi a patti, che non hanno piegato la testa, che non si sono voltati da un’altra parte, rappresentano la migliore pedagogia da seguire per costruire un Paese sempre più libero dai condizionamenti criminali. Tanto più oggi. Le mafie dedicano sempre più interesse a infiltrare il tessuto economico legale, a rappresentarsi all’interno delle istituzioni, nella vita e nelle scelte dei partiti, e come ci raccontano le cronache, senza distinzioni geografiche. L’azione di prevenzione e repressione che svolgono magistrati e forze dell’Ordine non basta se non è accompagnata da cittadini consapevoli e coraggiosi che mettono in campo una militanza civile. L’ordinario eroismo delle 1.011 vittime, quello dei loro congiunti, talvolta anche dimenticati e bistrattati, sono gli esempi vivi ai quali dobbiamo ricorrere per trovare più coraggio e determinazione. Senza tenere in alcun conto quelli che fanno spallucce o peggio ancora ci faranno sapere che queste cose servono a niente, che alimentano la retorica militante, che la lotta alla mafia è una cosa troppo seria per affidarla ad un corteo e soprattutto ad un corteo di giovani. Una visione che fa trasparire quella che pochi giorni un giornalista ha felicemente definito la più generale cultura cattivista che vorrebbe egemonizzare questo nostro tempo. Si rassegnino: i 20 mila ragazzi che oggi si sono ritrovati ad Avellino sono la risposta più convincente e l’antidoto più efficace a chi vorrebbe trascinarci in certi bassifondi senza luce.