Post Scriptum. Una frase, un rigo appena

Post Scriptum. Una frase, un rigo appena

24 Aprile 2019 0 Di La redazione

Il Partito Democratico conferma che il suo candidato sindaco resta Luca Cipriano. Per spiegarlo meglio, l’ex senatore Enzo De Luca aggiunge che la decisione “rappresenta uno spartiacque nella stabilizzazione del Partito”. Un partito che si stabilizza perdendo una sua abbondante metà per strada? Che trova equilibrio, forza e autorevolezza dopo che ha perso per strada anche tutti i suoi più naturali interlocutori? La stabilizzazione che si evoca, non deve essere tanto certa e granitica se poi anche la presidente del consiglio regionale Rosetta D’Amelio, corre a cercare il nemico esterno: “Vogliamo impedire che i poteri forti mettano le mani sulla città”. Poteri forti, mani sulla città? Non si ricordano cenni di riscontro, un rigo appena sottoscritto quando in questi anni la cronaca giudiziaria disvelava le accorsate succursali dei presunti poteri forti. Si ricorda però, ed è storia recentissima, quanta dimestichezza è stata coltivata con il Potere forte per antonomasia considerato, quello demitiano. Il Partito Democratico, a torto o a ragione, cominciò a spaccarsi fino ad esplodere nei cento pezzi di oggi, quando la presidente del consiglio regionale stabilisce un feeling molto forte con Ciriaco De Mita sulle amministrazioni comunali, sul Progetto pilota, sulle alleanze alle regionali. Legittimo che la D’Amelio difendesse quella sua azione che le veniva contestata da più parti all’interno del Partito. Sorprende che chi ieri ha deciso quale dovesse essere la linea del partito in assoluta autonomia, dando origine alla spaccatura interna, oggi pretenda disciplina e solidarietà. Prima di evocare poteri forti e mani sulla città, ognuno farebbe bene a sottoporsi ad una ripassatina. La buttano lì. Mica spiegano se faranno la variante al piano regolatore; come intendono regolarsi su consulenze e incarichi; a quali competenze e a quali curricula intendono ricorrere per le partecipate e gli enti di servizio; perché si è arrivati a 140 milioni di deficit all’Alto Calore e dov’erano quando esplodevano i casi Acs, Teatro, Noi con Loro. Una frase, almeno una frase, un rigo appena!