POST SCRIPTUM: TROPPO COMODO…

POST SCRIPTUM: TROPPO COMODO…

6 Luglio 2018 0 Di Norberto Vitale

Gianluca Festa, ospite a StudioSera, ha spiegato che la principale causa della sconfitta di Nello Pizza, è da attribuire a Ciriaco De Mita e Nicola Mancino. Nell’uno contro uno, i cittadini di Avellino che sono andati a votare il 24 giugno, hanno scelto Vincenzo Ciampi per dire basta ai due storici personaggi della vita politica irpina e nazionale. Sono o sarebbero gli stessi cittadini che al primo turno hanno consegnato al centrosinistra la maggioranza del consiglio comunale, senza evidentemente considerare De Mita e Mancino ombre malefiche.

La verità, come sa bene Festa, è che De Mita e Mancino non hanno imposto Nello Pizza né avuto una qualche decisiva parte nella sua indicazione, se non esprimendo un gradimento. Non essendo due malfattori ricercati dall’Interpol, De Mita e Mancino hanno tutto il diritto a condividere o a dissentire sulla scelta del candidato sindaco di Avellino. Può starci che nel voto del ballottaggio queste due personalità, per anni considerate sullo stesso piano di Santa Rita, siano state funzionali ad orientare il voto a favore di Ciampi. Resto convinto che se il centrosinistra avesse portato al voto una piccola parte dell’elettorato del primo turno, nonostante il soccorso a Ciampi di Morano, Cipriano e Preziosi, l’avrebbe spuntata Pizza.

Chi deve interrogarsi sulla sconfitta non sono Pizza, De Mita, Mancino. A cominciare da Festa, la gran parte dei consiglieri comunali protagonisti dei precedenti cinque anni, rieletti il 10 giugno, hanno dimenticato lo sperpetuo di cui sono stati protagonisti, l’immagine di inaffidabilità che hanno consegnato alle cronache quotidiane, il giudizio che nel frattempo maturava senza fare distinzioni di sorta: quel giudizio condannava Foti, ma non salvava gli altri. Per questo, il 24 giugno, gli avellinesi li hanno messi nello stesso calderone.