Post Scriptum. Pani & Pesci !

Post Scriptum. Pani & Pesci !

28 Marzo 2019 0 Di Norberto Vitale

Il Def fotografa lo stato dell’arte dell’andamento economico del Paese al netto delle misure che produrranno o non produrranno le iniziative, in questo caso per la crescita, sulle quali lo stesso governo ha scommesso tutto.

E’ la fotografia che fa riferimento ad un Paese che crescerà dello 0,1% quest’anno (cioè niente) e dello 0,6% l’anno prossimo. Come è andata componendosi questa fotografia? Da giugno 2018, da quando questo governo si è insediato, la produzione industriale è scesa del 15%; il mercato del lavoro è fermo; il decreto Dignità ha fatto già perdere oltre 150 mila contratti a tempo determinato; sono stati ipotecati i conti pubblici; è fortemente calata la fiducia di imprese e famiglie (le prime non investono; le seconde non consumano); non c’è nessuna fonte, minimamente qualificata, che attribuisca a Quota 100 e al RdC il potere salvifico di scosse consistenti sull’economia che dovrebbero adesso venire dal Decreto per la crescita. Di cosa si tratta? Robetta. Sono 2,2 miliardi della Mini-Ires,  che era stata presentata nella legge di bilancio con squilli di tromba e che oggi cancellano perché non ha funzionato, sui quali Lega e 5 Stelle litigano perché le risorse a disposizione sono poche e i due partner di governo vorrebbero utilizzarle su obiettivi diversi. La Lega vuole metterli tutti per far scendere l’Ires per tutte le imprese in tre anni dal 24 al 20%; Di Maio vuole utilizzarne una parte (400 milioni) per azzerare l’Imu sui capannoni e altri 300 per rifinanziare il super ammortamento del 130% per le imprese che acquistano beni strumentali. Sull’altro miliardo e mezzo che resta, la partita è aperta ed è talmente aperta che hanno rimandato tutto alla prossima settimana, praticamente quasi alla vigilia della presentazione del Def. Quale attendibilità e quale efficacia potrà produrre un decreto per la crescita, sostenuto peraltro da fondi esigui e raccattati, che si preoccupa prioritariamente della ennesima divisione dei pani e dei pesci tra Salvini e Di Maio?