POST SCRIPTUM. NADIA ARACE E LA COERENZA…

POST SCRIPTUM. NADIA ARACE E LA COERENZA…

3 Luglio 2018 0 Di Norberto Vitale

Nadia Arace, candidata sindaco della sinistra avverte il rischio molto concreto che il sindaco Vincenzo Ciampi, che sembra muoversi senza bussola, finisca per istituzionalizzare la confusione al comune di Avellino: parla quando farebbe meglio a tacere; tace quando sarebbe meglio che parlasse; accordi che una volta ci sono e il giorno dopo non ci sono mai stati; annunci di programmi approssimativi; capovolgimento dei ruoli per cui chi ha il dovere di sottoporre la sua idea di amministrazione se ne va alla ricerca di qualcuna in prestito. La sottolineatura di oggi, di cui va dato atto a Nadia Arace, è però un’altra. Mentre tutti utilizzano le parole responsabilità, autonomia, indipendenza, libero discernimento sostanzialmente per avere mani libere e per utilizzare in maniera proprietaria il mandato elettorale ricevuto in prestito dagli elettori, Nadia Arace riporta alla luce un concetto disperso e umiliato: “L’autonomia, quella che 1.359 elettori mi hanno conferito, si fonda sulla coerenza. Assecondo il cambiamento, restando dove ci hanno collocato gli elettori: all’opposizione”.

La coerenza è la prima e più preziosa forma di responsabilità politica. Rispetto al movimentismo e ai volteggi tarzaniani, tanto di cappello ed anche un applauso.