POST SCRIPTUM – BAGNO DI REALISMO!

POST SCRIPTUM – BAGNO DI REALISMO!

26 Marzo 2019 0 Di Leonardo D'Avenia

Sarebbe ben strano che chi si candida a governare Avellino non parta dallo stato dell’arte che consegnerà il prefetto Priolo chiamando anche ad un bagno di realismo tutti i protagonisti della campagna elettorale. I cittadini vogliono, devono sapere come verranno intanto gestiti i sacrifici a cui sono chiamati e convincersi del fatto che non andranno sprecati. La proposta programmatica per Avellino non può non partire da qui. Questa convinzione porta a considerare con qualche perplessità quelle proposte onnicomprensive che disegnano prospettive destinate a restare sulla carta perché non ancorate al realismo. Non che i grandi progetti studiati minuziosamente siano inutili. I fatti però insegnano che la politica, i processi di governo hanno diciamo una intrinseca versatilità che non si lascia sempre governare come vorremmo e come avevamo previsto. Perplessità che vengono anche quando rispetto al comune di Avellino si invocano governi di salute pubblica. Intanto nell’arco di pochi mesi lo scenario si sarebbe completamente ribaltato.

La parola d’ordine della precedente campagna elettorale condivisa da tutti fu “normalità”, quella da restituire alla città ancora alle prese con gli inciampi e i costi del dopo terremoto.

Oggi spunta la salute pubblica, che evoca pericoli mortali alle porte dentro le quali nel frattempo la comunità si dilania da sé.

Avellino non ha bisogno di ricette sottostimate, quando siglano con la normalità un armistizio che non necessariamente garantisce la pace successiva; o esagerate, come i governi di salute pubblica, comitati chiamati a difendere una rivoluzione che non c’è stata. Ha invece bisogno di chi sa lavorare col cacciavite ed anche utilizzare il martello pneumatico. Serve chi lavorando pancia a terra, costruisca una attendibile e fondata speranza. Suggestioni, proclami e perditempo, che abbiamo peraltro già visto all’opera, non servono.