POSSIBILI RIAPERTURE E DECRETO SCUOLA,PROSSIMI GIORNI DECISIVI

POSSIBILI RIAPERTURE E DECRETO SCUOLA,PROSSIMI GIORNI DECISIVI

13 Aprile 2020 0 Di Anna Guerriero

“Al momento qualsiasi ipotesi su eventuali aperture è prematura”. Così, il Capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa sull’emergenza Covid-19. “La task force sta lavorando – ha aggiunto – lasciamoli lavorare, sarà elaborato un report. Al momento qualsiasi ipotesi è assolutamente prematura”.

Intanto il presidente del Consiglio superiore di sanità, Locatelli  ha affermato: ” Personalmente penso che si possa fare una riflessione per posporre la riapertura delle scuole al prossimo anno”. Ma la decisione, ha precisato, “spetta al governo. Quello che mi preoccupa di più al momento – ha avvertito – è se si abbandonano i comportamenti individuali che ci hanno portato a limitare il numero dei ricoverati e ridurre il numero dei morti. Se chiudere le attività produttive e attuare il distanziamento sociale e la limitazione delle libertà personali è stato doloroso, riaprire senza che il Paese torni nell’emergenza è un’operazione delicata”. Per quanto riguarda le scuole il Decreto n. 22/2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 aprile verrà esaminato giovedì 16 aprile in Senato.

Esami di Stato scuola secondaria di I grado

Il decreto prevede che il Ministero possa, con provvedimento specifico, modificare l’impianto dell’Esame. Se sarà possibile farlo in presenza, potrà essere semplificato. Altrimenti si procederà con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, prevedendo la consegna anche di un elaborato da parte degli studenti. In ogni caso ci sarà una valutazione seria e corrispondente all’impegno degli alunni.

Scuola secondaria di II grado

Il decreto indica, poi, una doppia possibilità. Se le scuole riapriranno entro il 18 maggio, ci sarà un esame con commissione interna. La prima prova, Italiano, sarà preparata dal Ministero. La seconda, quella diversa per ciascun indirizzo, sarà predisposta dalle commissioni. Poi ci sarà l’orale. Se non si rientra a scuola, è previsto il solo colloquio orale. Resta ferma la necessità di raggiungere almeno il punteggio di 60/100 per ottenere il diploma. Tutti gli studenti avranno la possibilità di partecipare agli esami

 Ammissione all’anno successivo

Il decreto prevede che tutti possano essere ammessi all’anno successivo, ma tutti saranno valutati, nel corso degli scrutini finali, secondo l’impegno reale. Non ci sarà il meccanismo dei debiti alla secondaria di II grado. All’inizio di settembre, infatti, invece degli abituali corsi di recupero delle insufficienze, sarà possibile, per tutti i cicli di istruzione, dalla primaria fino alla classe quarta del secondo grado, recuperare e integrare gli apprendimenti: ciò che non è stato appreso, o appreso in parte quest’anno, potrà essere recuperato/approfondito all’inizio del prossimo. Ci sarà particolare attenzione ai ragazzi con disabilità e a quelli con bisogni educativi speciali.

Il decreto consente di lavorare, da subito, anche al nuovo anno scolastico dando al Ministero gli strumenti per operare con rapidità e di raccordarsi, ad esempio, con le Regioni per uniformare il calendario di avvio delle lezioni.

Graduatorie istituto

Graduatorie d’istituto, no ad aggiornamento per il 2020/21.

Didattica a distanza

Didattica a distanza dovrà essere garantita a tutti gli studenti, diventa quindi obbligatoria per decreto. A partire da quest’anno

Concorsi scuola

Il Decreto conferma bandi anche in emergenza sanitaria.

Libri di testo

Conferma libri di testo se non si rientra scuola entro il 18 maggio

Scrutini

Scrutini a distanza se non si rientrerà a scuola.