POLITICA. SOCIALE E ACCOGLIENZA: A ROMA E SUI TERRITORI, SI DEVE FARE DI PIU’

POLITICA. SOCIALE E ACCOGLIENZA: A ROMA E SUI TERRITORI, SI DEVE FARE DI PIU’

13 Gennaio 2020 0 Di La redazione

Confronto sul welfare promosso dall’associazione politico culturale “Ora Avellino”. All’Abbazia di Loreto – mentre il Pd nazionale avvia il “conclave” – emergono proposte di riforma che partono dal territorio. Le raccoglie il senatore Nannicini. Il tema predominante sono i servizi sociali e i giovani. Non mancano sullo sfondo i messaggi in vista delle elezioni regionali: candidature, alleanze e strategie

Ad aprire i lavori è Livio Petitto. Per l’ex Presidente del Consiglio comunale di Avellino “L’esodo di massa al quale assistiamo ogni anno, specie di giovani, c’interroga sulle azioni che le amministrazioni ad ogni livello stanno mettendo in campo per contrastare il fenomeno”.

Seguono i saluti del sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio e gli interventi dei relatori, a partire dalla sociologa Mimma Chiuso: “L’analisi dei bisogni e delle priorità è fondamentale per affrontare la problematica con efficacia. Cosa che ormai non avviene più”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex vicesindaco di Avellino, Stefano La Verde che tiene a sottolineare, dopo la nascita dell’azienda consortile dei servizi: “E’ paradossale sentire che il manager intenda lasciare “fuori la politica” dalla gestione. Piuttosto, vanno dati indirizzi precisi sulle esigenze. La riforma dell’ambito del piano di zona di Avellino, ad esempio, che tiene insieme realtà molto diverse tra loro, mi auguro che Livio (Petitto, ndr) possa portarla all’attenzione della Regione”.

Diversi analisti hanno trovato “strana” la presenza di Giuseppe De Mita al dibattito, politicamente lontano dal Pd.

“Per segnare le differenze prima di tutto vanno segnati i punti di distanza – ha spiegato lui – poi il recupero del dialogo, necessario più che mai a parlare di temi concreti, anche da posizioni diverse, viene da sé”.

A chiudere i lavori il senatore democratico Nannicini che ammette: “Sulla manovra economica per le famiglie e i giovani avremmo dovuto e potuto fare di più, ma il gioco delle bandierine ha preso il sopravvento sulle decisioni. Veti e clausole di salvaguardia da smontare hanno reso in parte obbligato il percorso. Ma non possiamo limitarci a questo. Occorre da subito indicare le priorità future: famiglie, giovani e lavoro, non Quota Cento o Reddito di Cittadinanza”. E sul Decreto sicurezza, Nannicini è ancora più netto: “Non si tratta di ridurre multe a chi salva vite. Vanno tolte”.

Un Nannicini “critico” che in vista di movimenti nazionali ed elezioni regionali commenta la fase nuova invocata da Zingaretti: “Dobbiamo aprirci realmente ai mondi civici. Paradossalmente dobbiamo litigare di più, ma imparare a litigare. Ben vengano le tensioni sui programmi da presentare ai territori ed al Paese. Non certo sulle cordate personalistiche…».

Una linea che da Roma arriva in Irpinia passando per la Campania. Petitto, in vista delle elezioni regionali conferma: «Bisogna parlare di programmi, mettendo in cima le aree interne, penalizzate negli anni. Nessuna preclusione sul candidato governatore, il sostegno andrà a chi darà maggiori garanzie sul territorio. In questa fase il centrosinistra ha bisogno di allargare il perimetro». 

Giuseppe De Mita non esclude la possibilità che i popolari scelgano la corsa in solitaria ma «Non giocheremo sul mercato delle candidature o degli accordi. Non siamo in una posizione mercantile, vogliamo segnalare alle altre forte politiche l’esistenza di un’altra posizione che cerca rappresentanza nella pubblica opinione».

Presenti al dibattito nella sala degli arazzi del settecentesco palazzo abbaziale che continua ad aprirsi trasversalmente alle iniziative del territorio: numerosi amministratori, il parlamentare Pd Umberto Del Basso De Caro ed il sindaco di Avellino Gianluca Festa.

Domani, nel corso del tg di Telenostra-Primativvù, Canale 90 ore 14, le interviste.