PIZZA E IL TRANELLO DEI 5 STELLE

14 giugno 2018 0 Di Sandro Feola
Il consiglio comunale, comunque vada, avrà una maggioranza di centrosinistra. Nello Pizza, forte di questo dato e della inconsistenza di programmi e candidati grillini dovrebbe evitare di cadere nel tranello di un M5S disperato che tenta di menar il can per l’aia, per portare il confronto elettorale al livello che a loro meglio si confà: quello dell’insinuazione, dell’insulto e della polemica fine a se stessa.
Il M5S, ha raccolto il 20% dei voti, ma si tratta di un consenso espresso su un brand. E’ il voto di chi ha badato poco al nome dei candidati, e sulla scheda ha cercato un simbolo, più che un volto; uno slogan, più che una proposta concretamente realizzabile. E ora Sibilia e compagnia vogliono puntare su questo: il brand del caos, dell’accusa, del più banale e becero populismo.

Nello Pizza

Nello Pizza, dunque, dovrebbe continuare ad avere lo stesso stile che lo ha caratterizzato al primo turno. Quello di chi non racconta favole ed evita le polemiche, ma garantisce impegno, serietà, e avanza proposte davvero realizzabili; quello di chi parla direttamente alla città, la persuade sulla propria intenzione di accelerarne il cambiamento; quello di chi vuole tornare a darle un volto semplice, umano e, al contempo, efficace nel rendere i servizi, specie ai più deboli. La città vuole un candidato che voli alto sulla bagarre indegna di queste ultime ore, ma che al contempo continui a parlare alla gente, ad affrontare i problemi che ci sono, con sincerità e disponibilità, senza eludere le domande, senza timore di dire che la situazione è complicata, ma che ce la si può fare.

In definitiva, la città vuole che Nello Pizza continui ad essere Nello Pizza. Anche al secondo turno.