PIU’ DI 3000 CONTAGI IN CAMPANIA, INDICE OLTRE IL 17%, RT A 1,6: SONO GIORNI DECISIVI PER LA NOSTRA REGIONE

PIU’ DI 3000 CONTAGI IN CAMPANIA, INDICE OLTRE IL 17%, RT A 1,6: SONO GIORNI DECISIVI PER LA NOSTRA REGIONE

30 Ottobre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

La Campania sfonda la quota anche psicologica di 3000 contagi in un giorno. I 3103 nuovi casi, a fronte di 17.735 tamponi portano al 17,5% l’incidenza giornaliera, oltre 4 punti superiore a quella nazionale. In Italia, nelle ultime 24 ore, infatti, si sono registrati 26.831 casi su 201.452 tamponi effettuati per un 13,3% di incidenza.

Proprio il numero di tamponi è un nuovo record a livello nazionale. Mai realizzati prima, infatti, oltre 200 mila test in una giornata, a riprova che il sistema sanitario sta provando in tutti i modi a circoscrivere il fenomeno per quanto sia ancora possibile.

Con lo scenario 3 già attivato a livello nazionale, infatti, ci sono cinque zone del nostro Paese che stanno purtroppo dirigendosi verso lo scenario 4, vale a dire verso il lockdown. Sono la Lombardia, che ieri ha fatto registrare oltre 7000 casi, la Campania, la Liguria, il Lazio e la provincia autonoma di Bolzano.

Lo scenario 4 verrebbe attivato in presenza di un indice di contagio, l’Rt, superiore ad 1,5. La Campania è attualmente già oltre questa soglia, a quota 1,6. Ricordiamo che l’Rt indica quante persone può contagiare un positivo. Se questo numero è maggiore di 1 l’epidemia è in diffusione e più è alto più l’epidemia si diffonde. Per fare un esempio, a Marzo/Aprile, nella martoriata Lombardia, l’RT viaggiava ben oltre 2, quasi a quota 3.

Ci sono tre settimane per evitare una chiusura totale, per cui i comportamenti di tutti in questa fase assumono un’importanza assoluta. Rispettare le distanze, utilizzare la mascherina, muoversi il meno possibile, negli orari meno affollati e solo per necessità o lavoro non sono più solo mere raccomandazioni, ma dei veri e propri diktat per evitare una nuova chiusura generalizzata, con tutti i gravi problemi che ne discenderebbero.