PIGNORATE LE QUOTE DEL CALCIO, SIDIGAS RESTA IN SILENZIO: A QUANDO LA SOLUZIONE?

PIGNORATE LE QUOTE DEL CALCIO, SIDIGAS RESTA IN SILENZIO: A QUANDO LA SOLUZIONE?

19 Ottobre 2018 0 Di Leonardo D'Avenia

La notizia lanciata ieri ha avuto gli effetti sperati, almeno per una delle parti in causa: la Polidecor.

Infatti come anticipato ieri la notizia del pignoramento delle quote sociali della Calcio Avellino SSD ha avuto gli effetti di una granata dal punto di vista mediatico, quando in realtà era ed è una grana, che potrebbe essere risolta nei giusti tempi.

I vertici della Sidigas continuano a celarsi dietro il silenzio, quello stesso silenzio che ha poi portato a tutto questo, ma lasciano comunque trapelare ottimismo per la vicenda e non potrebbe essere altrimenti, vista la portata della notizia e soprattutto la rilevanza mediatica che ha assunto.

Ecco la rilevanza mediatica, dietro a questo si palesano i motivi che hanno spinto la Polidecor di Flumeri di avvalersi sulle quote dell’Avellino. Assolutamente nulla di sbagliato, anzi: la Sidigas ha sbagliato, e deve pagare, questo è fuori dubbio. Ma quello che ha fatto discutere l’opinione pubblica è stata proprio la scelta di avvalersi sul calcio.

Sicuramente avrebbe avuto più risonanza mediatica, e così è stato, il pignoramento delle quote di una società appena nata che dovrebbe ridare lustro ad una città martoriata in questi ultimi anni da altre questioni giudiziarie di ben altro tenore.

Ma attenzione perché in realtà un piccolo pericolo lo si potrebbe correre, perché le quote sono già state pignorate in data 15 ottobre è stato infatti notificato alla Sidigas l’avvenuto pignoramento dopo che lo scorso mese di settembre era stata avanzata la richiesta. Le quote della Calcio Avellino SSD per un valore nominale di 9500 euro ora sono nelle mani del Tribunale di Avellino. E quindi che può succedere? E’ normale che il Tribunale agisce nell’interesse del bene e del giusto, e se la Polidecor deve avere quei soldi è giusto che li abbia. Ma come?

Potrebbe anche succedere che Tal dei Tali voglia acquistare le quote dell’Avellino: ora come ora dovrebbe andare a discutere direttamente con il Tribunale che in nome sempre del bene e del giusto con cui opera può vederle per recuperare la somma che la Polidecor avanza dalla Sidigas, proprietaria di quelle quote.

Difficile che questo possa avvenire, anche perché siamo certi che la società biancoverde non voglia correre un tale rischio e soprattutto si sia già attivata per mettere la parola fine a questa vicenda. Una vicenda che potrebbe però incredibilmente aver aperto uno spiraglio nelle menti dei quanti, qualora ce ne fossero, volessero perseguire la stessa strada aperta dalla Polidecor, con pignoramenti mirati in primis ad riavere quanto dovuto ma che abbiano anche una tale rilevanza mediatica, tale da mettere Sidigas con le spalle al muro.